La startup italiana Wayla apre il 4 settembre la sua campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd per potenziare il servizio di van pooling urbano e ampliare la rete di mobilità urbana nelle città italiane.
Wayla, prima realtà italiana a proporre un servizio strutturato di van pooling, avvierà il prossimo 4 settembre una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Mamacrowd. L’obiettivo è ambizioso: raccogliere fino a 1 milione di euro per rafforzare e ampliare la propria offerta di trasporto condiviso, sostenibile ed economico, attualmente attiva a Milano e, dal giugno 2025, anche a Monza e Brianza. Il servizio, operativo nelle fasce serali e notturne, punta a ridurre traffico, costi e frammentazione dei sistemi tradizionali. Attraverso l’app dedicata, già scaricata oltre 60.000 volte in otto mesi, gli utenti possono prenotare corse, conoscere in anticipo il costo e pagare digitalmente, eliminando l’uso del contante e semplificando l’esperienza di viaggio.
Contesto urbano e risposta alla carenza di soluzioni
In uno scenario urbano segnato da forte crescita demografica e turistica — ma anche da carenze strutturali nei trasporti — Wayla propone una risposta concreta a problemi ben noti: pochi taxi (meno di 8.000 a Roma), domanda inevasa (fino al 40% a Milano), e una rete di mobilità alternativa che fatica a coprire le esigenze reali dei cittadini. La partecipazione alla campagna rappresenta quindi un’occasione per investire in un progetto innovativo che mira a incidere direttamente sulla qualità della vita nelle città italiane.
Investimenti, alleanze e sviluppo futuro
Il piano di sviluppo prevede l’espansione del servizio in nuove città, l’aumento della flotta ecologica, il potenziamento dell’infrastruttura tecnologica e l’apertura al segmento B2B — in particolare con soluzioni dedicate a imprese e grandi eventi. Tra i principali investitori figura Carrani Tours, storica azienda romana del settore travel. “Wayla non vuole essere solo un altro mezzo di trasporto urbano”, afferma il CEO Carlo Bettini, “ma una soluzione per migliorare la qualità della vita urbana”. Dopo un primo round pre-seed da 900.000 euro, riconoscimenti e collaborazioni con realtà come FlixBus, Terravision e Assolombarda, Wayla punta ora a scalare il modello di van pooling urbano in tutta Italia.