Palletways e Faretrucks, l’effetto butterfly di una semplice stretta di mano

30 Settembre 2026
5 mins read
Massimiliano Peres (a sin), Managing Director di Palletways Italia, e Corrado Rabbia, Amministratore Delegato Faretrucks

Intervista a Massimiliano Peres, Managing Director di Palletways Italia, e Corrado Rabbia, Amministratore Delegato Faretrucks

Ci sono strette di mano che valgono più di un contratto. Perché arrivano dopo anni di esperienze condivise, di strade percorse in parallelo, di telefonate e confronti e, come ammettono con un sorriso entrambi i protagonisti di queste pagine, anche di un accorato corteggiamento professionale. Quando nel 2023 Corrado Rabbia decide di affidare il futuro di Faretrucks, la sua nuova impresa impegnata nel settore della distribuzione, al Network Palletways, non sceglie soltanto un brand dall’indiscussa reputazione nel trasporto pallettizzato. Sposa soprattutto un gruppo di persone con cui sente di condividere un’idea precisa di business: la qualità del servizio prima dei volumi, il rapporto con il cliente prima della rincorsa al prezzo. E oggi, tre anni dopo quella stretta di mano, i numeri raccontano una storia che va ben oltre una semplice affiliazione; essendo l’azienda passata dalla prima piccola concessione romana a una presenza articolata su quattro sedi – oltre a Roma, Latina, Pistoia e Grosseto – che si racconta attraverso una flotta di oltre 70 mezzi, circa 50 dipendenti, un fatturato che supera il milione di euro al mese, 300 pallet immessi ogni notte nel circuito e circa 400 consegnati quotidianamente in quattro province italiane. Una crescita rapida, costruita passo dopo passo, che rappresenta uno dei casi di sviluppo più interessanti all’interno del Network Palletways Italia. 

Palletways: un partner riconoscibile per crescere

“Faretrucks – esordisce Corrado Rabbia – nasce come costola della FM Trasporti, azienda da me acquisita nel 2019 ma attiva nel trasporto pesante fin dal 1992. Quattro anni fa abbiamo iniziato a dedicarci alla distribuzione, decidendo di creare una società che fosse focalizzata su questo business e sullo sviluppo commerciale del trasporto su pallet: cercavamo pertanto un partner che ci garantisse serietà, riconoscibilità e un modello organizzativo in grado di accompagnarci nella crescita. L’abbiamo trovato in Palletways”. L’incontro in realtà non è propriamente casuale, essendo il punto d’arrivo di un percorso iniziato molti anni prima, quando Corrado e Massimiliano Peres, Managing Director di Palletways Italia, lavoravano per lo stesso corriere espresso internazionale. La classica sintonia personale che si trasforma al momento opportuno in un progetto industriale: Faretrucks apre la prima concessione romana nel 2023; pochi mesi dopo attiva una seconda area sulla Capitale, quindi Pistoia nel 2025 e, nel 2026, Latina e Grosseto. L’espansione territoriale procede di pari passo con la crescita dei volumi. “All’inizio – ricorda Rabbia – ricevevamo una cinquantina di pallet al giorno; oggi soltanto Roma supera i 200 pallet immessi ogni notte nel network. E continuiamo ad avanzare sia dal punto di vista commerciale sia sul tema dell’attenzione al cliente, avendo tra l’altro un’assistenza dedicata pronta ad intervenire a supporto delle aziende che si affidano a noi”. 

Guidati dal valore del servizio

Non è un caso che, parlando della propria attività, Rabbia utilizzi continuamente parole come “attenzione”, “qualità” e “servizio”, spiegando come la sua strategia non preveda un necessario posizionamento di Faretrucks quale vettore più economico. “Le nostre tariffe – chiarisce l’imprenditore – possono anche essere superiori rispetto a quelle della concorrenza. Non intendiamo infatti competere sul prezzo, preferendo lasciarci guidare da un imperativo diverso, quello del miglior servizio possibile”. Ed è proprio qui che emerge uno degli aspetti più interessanti del modello Palletways: dietro il marchio, infatti, non c’è soltanto un’infrastruttura logistica, ma una struttura di supporto costruita per accompagnare gli imprenditori nello sviluppo del business e nel mantenimento di un livello qualitativo elevato. “Questo non è un lavoro semplice – commenta Corrado Rabbia -: ma con impegno e serietà i risultati arrivano. E se già Palletways solo con la forza del suo marchio aiuta ad anticipare ai clienti che il servizio verrà svolto a regola d’arte, noi Concessionari veniamo poi costantemente supportati nell’attività da un team di professionisti incaricati di aiutarci ad indirizzare il business nella maniera più efficace”. 

Professionisti al servizio dei Concessionari

“Sì – conferma Massimiliano Peres -, il nostro compito è aiutare i Concessionari a costruire imprese solide e profittevoli, per questo abbiamo investito con convinzione sul tema delle risorse umane, mettendo oggi a disposizione dei nostri partner una serie di figure con compiti ben precisi. Ciascuna delle sei aree in cui è suddiviso il territorio nazionale è presidiata da un Regional Manager, al quale è affidato il compito di supportare e guidare l’imprenditore nelle scelte strategiche per lo sviluppo del suo business. Esiste poi l’MRM, un formatore che affianca i Concessionari non solo nella fase di apertura dell’attività, per sovrintendere alla formazione del personale, ma che è costantemente attivo nei mesi successivi per verificare il livello di servizio applicato, l’utilizzo conforme del sistema gestionale, il rispetto del manuale operativo, dimostrandosi sempre pronto a condividere piani d’azione per colmare gli eventuali gap rilevati. Infine, l’ultimo ruolo, nato lo scorso anno, è quello del CSM, un analista commerciale a supporto dei Concessionari nell’analisi dei dati, nell’individuazione di eventuali aree di inefficienza, nella ricerca di potenziali nuovi clienti e finanche nella definizione della corretta tariffa da applicare”. 

Sviluppo aziendale e del Network

“La nostra esperienza – conferma Corrado – racconta che quando incontriamo una difficoltà sappiamo di poter contare su persone preparate in grado di fare la differenza. Aggiungo che i nostri commerciali frequentano con soddisfazione la Sales Academy, iniziativa promossa da Palletways per offrire alla forza vendita dei Concessionari strumenti utili al loro lavoro. In definitiva, è certo che il lavoro resti sulle spalle dell’imprenditore, ma giocare in una squadra così ben organizzata e coesa massimizza la produttività”. A maggior ragione – osserva il numero uno di Palletways Italia – considerando la complessità dell’area in cui opera Faretrucks: Roma è una delle aree più articolate d’Italia. Tra traffico, dimensioni e nodi operativi ha sempre rappresentato per noi una sfida significativa. Eppure, conoscendo Corrado, ero convinto che potesse essere portatore di quella vocazione al cliente e di quella cultura del servizio che gli avrebbe permesso di affrontare e vincere la partita, seppur così impegnativa. E la sua crescita oggi ha rafforzato la presenza del marchio Palletways nelle aree coperte, impattando positivamente su tutto il Network”. 

Il valore delle risorse umane

La fotografia oggi ritrae un’azienda che, organizzatasi grazie al Network nel modo sopra raccontato, ha potuto ottimizzare la qualità del servizio anche investendo sulla flotta e coltivando rapporti proficui con i fornitori. “Siamo molto attenti al tema della transizione – chiarisce Rabbia -: abbiamo digitalizzato tutti i contratti, non utilizziamo carta e schieriamo solo mezzi Euro 6, avendo in flotta tra l’altro più di 26 veicoli LNG. Abbiamo in corso progetti con alcune case costruttrici di mezzi pesanti, anche per valutare il passaggio all’elettrico su determinate tratte: ovviamente serve il ritorno da parte del mercato che in realtà oggi non è così semplice farsi riconoscere”. Ma la sfida attualmente più impegnativa riguarda le persone e non le macchine. “È estremamente sfidante – osserva Corrado Rabbia – trovare personale preparato, volonteroso e affidabile, che si parli di autisti, operativi o impiegati. D’altra parte, noi miriamo in alto, cercando di costruire una squadra in cui nessuno venga considerato un numero: solo così si può mantenere alto il livello del servizio”.

Sguardo sul futuro

Una riflessione che trova piena sintonia anche nelle parole del CEO di Palletways Italia. “Ad oggi manca una strategia a livello politico e associativo che preveda un piano di investimenti capace, non dico di risolvere, ma almeno di iniziare ad affrontare in modo strutturale le esigenze di un comparto che rappresenta mediamente il 9 per cento del PIL italiano e la cui solidità è una condizione importante per il benessere della nostra economia. Non stupisce quindi che l’autotrasporto fatichi a esercitare una forte attrattività sui giovani, se pensiamo alle complessità della nostra rete viaria e alla necessità di infrastrutture sempre più adeguate alle esigenze di chi trascorre le giornate al volante”. E anche sul futuro, la visione dei due manager continua a convergere. Faretrucks punta a consolidare le nuove sedi di Latina e Grosseto e ad aumentare ulteriormente la propria presenza commerciale, mentre Palletways prosegue nel rafforzamento di una rete che vede nella qualità del servizio il proprio principale elemento distintivo. Una crescita costruita sui numeri, certo. Ma prima ancora sulle persone. Perché, come dimostra questa storia, anche nella logistica, dove tutto sembra misurarsi in pallet, chilometri e tempi di consegna, spesso è una semplice stretta di mano a mettere davvero in movimento le cose.

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