Nel mercato dei veicoli industriali ANFIA segnala a giugno 2026 il recupero di autocarri e semirimorchi, mentre gli autobus mantengono un aumento molto sostenuto
Il mercato dei veicoli industriali mostra a giugno 2026 un recupero per autocarri e veicoli trainati, dopo la frenata osservata a maggio, mentre il comparto autobus prosegue su un percorso di forte espansione. Secondo i dati elaborati da ANFIA su base Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel mese sono stati rilasciati 2.693 libretti per nuovi autocarri, in aumento del 6,7% su base annua, e 1.489 per rimorchi e semirimorchi pesanti, in crescita del 14,4%. Nel primo semestre gli autocarri arrivano a 15.002 unità, pari a un +4%, mentre i veicoli trainati si attestano a 7.798, con un +1,5%. Sul fronte territoriale, per gli autocarri i rialzi interessano tutte le macroaree, con il Nord-Est in evidenza a +11,6%. Per alimentazione resta dominante il diesel, mentre quote più contenute riguardano gas, elettrico e ibrido. In questo quadro, Luca Sra, delegato ANFIA per il trasporto merci, osserva: “La crescita delle immatricolazioni di autocarri registrata nel mese di giugno rappresenta un importante segnale di ripresa per un settore che è stato interessato da forti contrazioni nel 2025”.
Autocarri e trainati
Nel dettaglio del mercato dei veicoli industriali, tra gennaio e giugno i mezzi oltre 5 e fino a 8 tonnellate crescono del 15,3%, così come i pesanti oltre le 16 tonnellate, anch’essi a +5,6% nel cumulato. I trattori stradali segnano +15,3%, mentre gli autocarri rigidi arretrano del 6,7%. Per i veicoli trainati il bilancio del mese è diviso tra rimorchi, in calo del 21,6%, e semirimorchi, in aumento del 19%; nel semestre tre aree su quattro restano in terreno positivo. Massimo Menci, presidente della Sezione Rimorchi di ANFIA, sintetizza così la fase attuale: “il quadro del primo semestre restituisce un mercato nel complesso stabile rispetto allo scorso anno: si tratta di un andamento che evidenzia come il settore stia attraversando una fase di attesa”. Nello stesso passaggio, Menci sottolinea che “è fondamentale che diventino operative nel più breve tempo possibile” le misure di sostegno annunciate.
Autobus ancora in forte crescita
Il segmento autobus resta il più dinamico. A giugno 2026 le nuove unità sopra le 3,5 tonnellate sono 881, con un incremento del 124,2% rispetto allo stesso mese del 2025; nel semestre si sale a 3.978 mezzi, pari a un +52,1%. A trainare il risultato sono soprattutto i veicoli destinati al trasporto pubblico locale, in aumento del 253,6% nel mese e dell’87,4% nei sei mesi, mentre minibus e turistici mostrano andamenti differenziati. Sul piano energetico, nel cumulato avanzano soprattutto elettrico e idrogeno, mentre la quota del gas si riduce rispetto al 2025. Paolo Marini, presidente della Sezione Autobus di ANFIA, collega però questa crescita alle “ultime consegne del PNRR” e avverte: “Senza nuove risorse ci aspettiamo che i prossimi mesi possano registrare cali significativi”. Per ANFIA, oltre al rinnovo del parco, resta centrale la tenuta industriale europea in una fase di concorrenza crescente.


