Bus elettrici Livorno al centro del piano di rinnovo firmato Autolinee Toscane e Comune: investimento da 1,7 milioni su fondi nazionali per rafforzare la mobilità sostenibile urbana.
I bus elettrici Livorno entrano in servizio con tre nuovi mezzi acquistati dal Comune e affidati ad Autolinee Toscane, presentati in piazza del Luogo Pio. L’operazione, pari a 1.726.861,20 euro, rappresenta il primo tassello di un finanziamento complessivo da 16 milioni destinato al rinnovo del parco mezzi e al miglioramento della qualità dell’aria. Le risorse provengono dal decreto ministeriale n. 71 del 9 febbraio 2021, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile. I bus elettrici Livorno saranno impiegati in prevalenza sulle linee urbane centrali – tra queste la Linea 3, da via Grande alla Scopaia passando per Coteto – con l’obiettivo di ridurre le emissioni nelle aree più trafficate. I nuovi autobus, modello Karsan e-ATA da 12 metri, possono trasportare fino a 89 passeggeri, di cui 40 seduti, con un’autonomia dichiarata di 450 chilometri e tempi di ricarica rapida in corrente continua fino a 150 kW.
Un investimento strutturale sulla mobilità sostenibile
L’introduzione dei bus elettrici Livorno si inserisce in un percorso più ampio che, negli ultimi quattro anni, ha portato a 99 nuovi mezzi sulle strade cittadine tramite Autolinee Toscane. Il sindaco Luca Salvetti ha collegato l’intervento agli obiettivi del PNRR, sottolineando il progressivo calo dell’inquinamento urbano e il rafforzamento di un “trend virtuoso” da consolidare. L’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello ha precisato che il finanziamento da 16 milioni sarà completato entro il 2031, consentendo ulteriori acquisizioni e investimenti paralleli su tariffe agevolate e gratuità stagionali. I bus elettrici Livorno, in questo quadro, rappresentano una leva operativa concreta: mezzi a emissioni zero, silenziosi, dotati di pianale ribassato e piattaforma per persone a mobilità ridotta, oltre a sistemi di sicurezza avanzati e frenata rigenerativa per il recupero di energia.
Caratteristiche tecniche e ricadute operative
Sul piano tecnico, i bus elettrici Livorno garantiscono ricariche complete in circa 3 ore e 30 minuti con colonnine ad alta potenza; in alternativa, le stazioni mobili da 20/40 kW consentono il ripristino in circa 10 ore. La dotazione comprende sistema di frenata elettronico, controllo antiscivolamento, assistenza alla partenza in salita, barra anti-rollio anteriore, rilevamento incendi e stabilità elettronica. Per segnalare la presenza ai pedoni, i mezzi emettono un suono di avviso a bassa velocità. Gianni Bechelli, presidente onorario di Autolinee Toscane, ha evidenziato che il rinnovo ha ridotto l’età media del parco mezzi livornese da oltre 13 a circa 7 anni, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico più attrattivo ed efficiente. I bus elettrici Livorno, dunque, non sono un episodio isolato, ma parte di una strategia strutturale che punta a ridurre la pressione del traffico privato e a consolidare una mobilità urbana più sostenibile.



