Nel mercato dei veicoli industriali ANFIA rileva una flessione per autocarri e trainati, mentre gli autobus accelerano grazie alle consegne legate al PNRR
Il mercato dei veicoli industriali chiude maggio con andamenti divergenti nei diversi comparti. Secondo i dati ANFIA, nel mese sono stati rilasciati 2.481 libretti di circolazione per nuovi autocarri, in calo dello 0,5% rispetto a maggio 2025, mentre i rimorchi e semirimorchi pesanti si fermano a 1.332 unità, con una riduzione del 21,7%. In controtendenza gli autobus con massa superiore a 3,5 tonnellate, saliti a 713 unità, pari a un incremento dell’81,9%. Nel cumulato dei primi cinque mesi del 2026, il mercato dei veicoli industriali mostra però un quadro meno uniforme: gli autocarri crescono del 3,4% a 12.313 unità, i veicoli trainati arretrano dell’1,1% a 6.313, mentre gli autobus salgono del 39,4% a 3.097. ANFIA collega la dinamica degli autocarri al rinvio degli investimenti da parte delle imprese di trasporto, in attesa dell’avvio delle misure pubbliche annunciate per il rinnovo del parco circolante. Luca Sra, delegato ANFIA per il trasporto merci, osserva: “È necessario procedere all’attuazione del piano straordinario da 590 milioni di euro destinato al rinnovo della flotta veicolare e all’applicazione dell’Ecobonus per i veicoli commerciali leggeri e medi”.
Autocarri e trainati
Nel dettaglio, il mercato dei veicoli industriali evidenzia per gli autocarri un andamento migliore nel cumulato che nel dato mensile. Tra gennaio e maggio crescono il Nord-Est (+10,1%), il Centro (+5,2%) e il Sud e Isole (+2,2%), mentre il Nord-Ovest arretra del 2,4%. Per classi di peso, salgono i veicoli oltre 5 e fino a 8 tonnellate (+9,4%) e quelli sopra le 16 tonnellate (+6,9%), mentre risultano in forte calo le fasce tra 3,5 e 5 tonnellate (-48,9%), tra 8 e 12,5 tonnellate (-17,7%) e tra 12,5 e 16 tonnellate (-11,5%). Sul piano della tipologia, gli autocarri rigidi scendono del 9%, i trattori stradali avanzano del 16,9%. Nei trainati, la flessione di maggio interrompe la tendenza positiva dei mesi precedenti, pur lasciando il cumulato quasi in linea con il 2025. Massimo Menci, presidente della sezione Rimorchi di ANFIA, rileva che “l’attesa per l’avvio delle misure previste dal Fondo straordinario per il rinnovo del parco veicolare dell’autotrasporto stia comprensibilmente influenzando le decisioni di investimento delle imprese”.
Autobus e prospettive
La parte più dinamica del mercato dei veicoli industriali resta quella degli autobus. A maggio tutti i comparti crescono a doppia cifra: +98,7% per i mezzi destinati al trasporto pubblico locale, +86,2% per gli scuolabus, +80,6% per autobus e midibus turistici, +20% per i minibus. Nei primi cinque mesi dell’anno l’espansione interessa soprattutto gli autobus TPL (+61,1%), seguiti dai mezzi turistici (+24,9%) e dai minibus (+11,7%). Sul fronte delle alimentazioni, aumenta il peso delle tecnologie alternative: elettrici, ibridi e derivati raggiungono il 38,5% del totale, contro il 24,4% dello stesso periodo del 2025, mentre i veicoli a gas scendono al 6,6% dal 21%. Per Paolo Marini, presidente della sezione Autobus di ANFIA, “la forte crescita registrata a maggio (+81,9%) non deve trarre in inganno” perché riflette “le ultime consegne legate alle scadenze del PNRR” e conferma un andamento “a fisarmonica”. Da qui la richiesta di risorse strutturali e di una programmazione di medio-lungo periodo per dare stabilità al settore.


