Nel percorso del trasporto a lungo raggio, Mercedes-Benz Trucks ripercorre i 30 anni di Actros, tra evoluzione tecnica, sicurezza, digitalizzazione e sviluppo dell’eActros 600.
Nel 2026, anno in cui Daimler Truck celebra i 130 anni dalla nascita del camion, Mercedes-Benz Trucks torna sui 30 anni di Actros, modello lanciato nel 1996 e diventato, nel tempo, uno dei riferimenti del trasporto a lungo raggio. Dalla prima generazione a oggi, Actros ha accompagnato il passaggio da veicolo industriale tradizionale a piattaforma di lavoro connessa, con una progressiva integrazione di elettronica, sistemi di assistenza, soluzioni per l’efficienza e strumenti dedicati al comfort di guida. In tre decenni, la gamma ha superato 1,5 milioni di unità vendute nel mondo, confermando un peso rilevante non solo sul piano tecnico ma anche su quello industriale. In questo percorso, Mercedes-Benz Trucks colloca Actros come elemento di continuità tra la propria storia manifatturiera e la trasformazione in corso nel trasporto a lungo raggio, oggi diviso tra motorizzazioni convenzionali evolute e nuove proposte elettriche.

Dall’elettronica di bordo ai sistemi di assistenza
Il primo Actros introdusse, nel segmento pesante, freni a disco gestiti elettronicamente su tutti gli assi, rete CAN bus e una cabina progettata con maggiore attenzione al conducente. Le generazioni successive hanno ampliato questa impostazione, portando nel trasporto a lungo raggio dispositivi come il cruise control adattivo, le funzioni di frenata automatica d’emergenza e trasmissioni sempre più automatizzate. Un passaggio chiave è stato l’arrivo dell’Active Brake Assist, presentato nel 2006 e giunto nel 2026 a vent’anni di sviluppo continuo. Rainer Müller-Finkeldei, responsabile Product Engineering di Mercedes-Benz Trucks, osserva: “L’Actros segna un punto di svolta tecnologico nella storia dei camion. Molti sistemi che oggi sono considerati scontati sono stati introdotti qui, per la prima volta, nel trasporto pesante a lungo raggio”. Nella stessa linea si inserisce l’esperienza operativa di Spedition Heinrich Hamprecht e. K.: “Abbiamo guidato ogni generazione di Actros, dal primo modello fino a oggi. A ogni passaggio si percepisce come sicurezza, affidabilità e comfort di guida siano migliorati”.


Actros L ed eActros 600 nella nuova fase del trasporto
La fase più recente si sviluppa su due assi. Da una parte c’è Actros L, che aggiorna il camion diesel per il trasporto a lungo raggio con interventi su aerodinamica, posto guida, integrazione dei sistemi e consumi; dall’altra c’è eActros 600, pensato per il lungo raggio elettrico, con batteria installata da 621 kWh, assale motore elettrico dedicato e autonomia pratica di circa 500 chilometri a 40 tonnellate di massa complessiva. Il modello è in produzione di serie dalla fine del 2024 ed è impiegato quotidianamente in oltre 15 Paesi europei. Per Mercedes-Benz Trucks, i due veicoli rappresentano la stessa linea industriale: introdurre innovazioni solo quando producono benefici misurabili nell’uso reale. In questo quadro, Actros resta il fulcro dell’offerta per il trasporto a lungo raggio, sia nella continuità del motore tradizionale, sia nella transizione verso l’elettrico.



