L’assemblea rinnova la fiducia al vertice di Assarmatori: Messina guiderà l’associazione fino al 2030, con nuovi ingressi nel direttivo e obiettivi chiave per il settore marittimo
Stefano Messina è stato riconfermato alla presidenza di Assarmatori per il quadriennio 2026-2030. L’assemblea generale dell’associazione ha votato all’unanimità per la sua permanenza al vertice, prolungando così un incarico iniziato nel 2018. Il rinnovo si inserisce in una visione di continuità strategica volta a consolidare la posizione nazionale e internazionale dell’organizzazione. La decisione è arrivata dopo che la commissione di designazione aveva già raccolto un consenso diffuso tra gli associati. Oltre alla presidenza, l’assemblea ha confermato i vicepresidenti Achille Onorato e Vincenzo Romeo, affiancati ora anche da Franco Del Giudice. Il Consiglio direttivo vede invece l’ingresso di quattro nuovi membri, tra cui Luigi Cafiero e Giacomo Gavarone. Restano in carica anche il segretario generale Alberto Rossi e il vice Giovanni Consoli, a presidio delle sedi operative di Roma, Genova e Bruxelles.
Priorità: semplificazioni, sviluppo e sostenibilità
Nel suo intervento, Messina ha delineato le priorità del nuovo mandato, segnalando una rotta operativa chiara per i prossimi anni. “Non abbiamo tempo per le autocelebrazioni”, ha dichiarato, sottolineando le criticità ancora da affrontare. Tra i temi centrali figurano la necessità di rivedere la politica ambientale dell’Unione europea, giudicata “assurda e controproducente”, e l’impegno verso una semplificazione burocratica nel comparto marittimo. A questo si aggiunge l’obiettivo di valorizzare le risorse umane e incentivare la crescita dell’industria armatoriale, in linea con la storica vocazione marittima dell’Italia.
Una leadership consolidata nel sistema dei trasporti
Oltre al suo ruolo in Assarmatori, Messina – attualmente vicepresidente di Conftrasporto e consigliere del CNEL – mantiene posizioni di vertice in numerose società del settore, come il Gruppo Messina S.p.A. e Terminal San Giorgio. Questa pluralità di incarichi rafforza la sua autorevolezza nel sistema della logistica e dei trasporti italiani. Il brand Assarmatori, sotto la sua guida, si appresta quindi ad affrontare nuove sfide puntando su efficienza normativa, innovazione industriale e rappresentanza istituzionale.



