Sul caro carburanti Assotir valuta positivamente il confronto con il viceministro Rixi: al centro il possibile taglio delle accise per i mezzi pesanti Euro V e VI e nuovi sviluppi attesi a maggio
Il tema del caro carburanti torna al centro del confronto tra Governo e autotrasporto dopo l’incontro che si è tenuto ieri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il viceministro Edoardo Rixi e le associazioni di settore. A riferirne è Assotir, che parla di un’assunzione di impegno da parte dell’Esecutivo per affrontare con priorità l’emergenza legata ai costi energetici. Secondo quanto riferito dall’associazione, il confronto avrebbe aperto alla prospettiva di un successivo passaggio a Palazzo Chigi, con l’obiettivo di individuare strumenti utili a sostenere le imprese del trasporto merci in una fase descritta come particolarmente critica. Il punto più rilevante, sul piano operativo, riguarda la possibilità di reperire le risorse necessarie a finanziare un taglio lineare delle accise destinato ai veicoli pesanti con motorizzazioni Euro V e VI. In questo quadro, il caro carburanti viene indicato come una delle principali pressioni che oggi incidono sull’equilibrio economico delle imprese del comparto, già esposte alle ricadute dello shock energetico. Assotir, nel valutare l’esito del confronto, lega l’apertura dell’Esecutivo alla necessità di una risposta rapida e concreta.
Il nodo accise e il confronto con l’Esecutivo
A esprimere la posizione dell’associazione è il segretario generale Claudio Donati, che definisce positivo l’esito dell’incontro con il viceministro. “Finalmente il Governo ha manifestato la volontà di fronteggiare in via prioritaria l’emergenza del caro-energia, anche attraverso un prossimo incontro a Palazzo Chigi”, afferma Donati. Nello stesso passaggio, il segretario generale di Assotir precisa che “L’Esecutivo ha annunciato che intende individuare le risorse necessarie per finanziare un taglio lineare delle accise, per i veicoli pesanti con motorizzazioni Euro V e VI”. Per l’associazione, si tratta di un segnale rilevante in una fase in cui il caro carburanti continua a comprimere i margini operativi dell’autotrasporto. Donati aggiunge infatti: “Assotir accoglie positivamente l’impegno, assunto ai massimi livelli, di sostenere l’autotrasporto italiano in una fase di profonda crisi”. Il riferimento è a una misura che, nelle intenzioni illustrate durante il confronto, dovrebbe alleggerire almeno in parte il peso dei rincari energetici sulle imprese più esposte.
Le attese per i prossimi sviluppi
Assotir collega inoltre questo orientamento alle parole pronunciate ieri dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa. Donati osserva infatti: “Riteniamo un’ulteriore conferma di questo impegno il fatto che il ministro Giorgetti abbia ipotizzato, in caso di mancato accordo a livello europeo, che l’Italia possa procedere autonomamente per fronteggiare le varie emergenze che il mondo delle imprese sta subendo a causa dello shock energetico”. Il passaggio viene letto dall’associazione come un possibile rafforzamento della linea emersa nel confronto con il MIT, mentre il caro carburanti resta il dossier più urgente per il settore. Sul calendario delle prossime mosse, infine, Assotir si dice fiduciosa. “Ci attendiamo ulteriori sviluppi, tendenzialmente, entro i primi giorni di maggio”, conclude Donati. Un’indicazione temporale che segnala attese ravvicinate su eventuali decisioni operative per il comparto.



