Il progetto per autisti autobus di AT – autolinee toscane ed ELIS porta in Toscana 15 nuovi conducenti, dopo oltre 200 candidature raccolte con la nuova formula dell’Accademia
La ricerca di autisti autobus in Toscana registra un nuovo passaggio con l’avvio, da maggio, di 15 inserimenti attraverso il progetto sviluppato da ELIS in collaborazione con at – autolinee toscane. L’iniziativa si affianca al percorso “Accademia” promosso dall’azienda, che ha raccolto oltre 200 candidature e ha chiuso l’iter selettivo l’8 aprile. I partecipanti individuati hanno sottoscritto un impegno all’assunzione subordinato al conseguimento della patente D e della CQC per il trasporto persone. La formula proposta da at prevede la copertura dei costi per i titoli abilitativi, rendendo gratuita la formazione per i candidati selezionati, e introduce una modalità più flessibile di frequenza presso le autoscuole partner, con lezioni al mattino o alla sera, per tre o cinque volte a settimana, in modo da conciliare il percorso con eventuali impegni di lavoro già in essere. Dopo il conseguimento delle abilitazioni, i nuovi conducenti seguiranno un periodo di affiancamento operativo e alcune lezioni interne dedicate alla struttura aziendale e alle attività dei diversi settori, prima dell’ingresso in servizio.
La formazione per autisti autobus e il nodo della carenza
Il rafforzamento dei percorsi per autisti autobus si inserisce in un quadro di difficoltà strutturale nel reperimento di personale, che riguarda il trasporto pubblico locale così come altri segmenti della mobilità. In questo contesto, at – autolinee toscane ha aderito all’Academy per autisti del trasporto pubblico locale di Distretto Italia, progetto sviluppato dal consorzio ELIS, attivo nel campo della formazione professionale. ELIS ha avviato una selezione in provincia di Messina e ha presentato ad at un gruppo di aspiranti conducenti, successivamente sottoposti a un’ulteriore selezione da parte dell’azienda. Le persone scelte inizieranno un periodo di training a Messina e, una volta ottenuti i requisiti richiesti, saranno assunte e assegnate alle sedi toscane indicate dall’azienda. Per i primi tre mesi, inoltre, at riconoscerà ai neoassunti provenienti dalle Scuole dei Mestieri di Distretto Italia un contributo di 500 euro al mese per l’affitto.
Il modello di inserimento di AT – autolinee toscane
Il percorso costruito per gli autisti autobus prevede anche un periodo di prova di sei mesi. In caso di dimissioni volontarie nei primi tre anni di lavoro, è stabilito un rimborso proporzionato dei costi formativi sostenuti dall’azienda. Claudia Carchio, direttrice HR, sintetizza così l’impostazione del progetto: “Investire in percorsi di formazione è una strategia in cui at – autolinee toscane crede con convinzione, per inserire professioniste e professionisti nel mondo della mobilità. Abbiamo riformulato il percorso di Accademia per andare incontro alle esigenze degli aspiranti autisti: un nuovo approccio che sta ottenendo i risultati sperati, vista la quantità di domande pervenute per accedere alla selezione. Abbiamo inoltre intrapreso la collaborazione con le Scuole dei Mestieri di Distretto Italia per dare un’opportunità ai giovani di acquisire le competenze tecnico-specialistiche necessarie per entrare in at. Siamo felici di far parte del progetto di ELIS, che fa da punto di incontro tra le aziende e i centri di formazione per l’inserimento nel mondo del lavoro.”


