Auto elettriche, Motus-E: nel 2025 crescita record del 46,1% in Italia

5 Gennaio 2026
1 min read
Nel 2025 il mercato italiano delle auto elettriche ha segnato un +46,1%, raggiungendo il 6,2% di quota. Per Motus-E è tempo di pianificare politiche stabili e misure strutturali.
Nel 2025 il mercato italiano delle auto elettriche ha segnato un +46,1%, raggiungendo il 6,2% di quota. Per Motus-E è tempo di pianificare politiche stabili e misure strutturali.

Nel 2025 il mercato italiano delle auto elettriche ha segnato un +46,1%, raggiungendo il 6,2% di quota. Per Motus-E è tempo di pianificare politiche stabili e misure strutturali.

Il 2025 si è chiuso con un segno decisamente positivo per la mobilità elettrica in Italia: le immatricolazioni di auto full electric hanno raggiunto quota 94.230, con un incremento del 46,1% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, la quota di mercato è salita al 6,2%, contro il 4% registrato nel 2024. Questo dato emerge in controtendenza rispetto al mercato automobilistico complessivo, che ha registrato una flessione del 2,1%, attestandosi a 1.530.964 nuove unità. Solo nel mese di dicembre, grazie anche agli incentivi introdotti in autunno, sono state immatricolate 12.015 auto elettriche, in aumento del 107,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una quota di mercato mensile che ha toccato l’11,1%. A fine anno, il parco circolante nazionale conta 365.091 veicoli elettrici.

Confronto europeo e prospettive di crescita

Il confronto con gli altri principali Paesi europei evidenzia tuttavia un ritardo strutturale: in Francia, Germania e Regno Unito le auto elettriche rappresentano rispettivamente il 19,6%, 18,8% e 22,8% del mercato, con incrementi significativi su base annua. Secondo Motus-E, è possibile colmare questo gap, ma sarà determinante garantire stabilità normativa e strumenti di sostegno continuativi. “La corsa agli incentivi ISEE non può essere l’unico motore del mercato”, ha dichiarato il presidente Fabio Pressi, che ha sottolineato la necessità di “una pianificazione strategica di lungo periodo, in grado di offrire prevedibilità a cittadini e industria”.

Focus flotte aziendali e veicoli commerciali

Una delle leve più promettenti per sostenere la diffusione della mobilità elettrica è rappresentata dalle flotte aziendali, ancora oggi penalizzate da un impianto fiscale datato. “Alla luce del nuovo mandato europeo sulle flotte, una riforma della fiscalità aziendale è ormai improcrastinabile”, ha affermato Pressi. Intanto, anche il segmento dei veicoli commerciali elettrici segna risultati rilevanti: nel 2025, senza il supporto di incentivi, sono stati immatricolati 8.234 mezzi leggeri (+118%) e 594 veicoli pesanti (+185,6%), con quote di mercato rispettivamente del 4,6% e del 2,2%. Un segnale che, anche nei comparti professionali, la mobilità elettrica inizia a guadagnare terreno.

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