Il mercato auto Italia nel 2025 ha registrato 1.524.843 immatricolazioni, segnando un calo del 2,1% rispetto all’anno precedente. La contrazione interessa principalmente i modelli tradizionali: le vetture a benzina perdono il 18,2% nel cumulato annuo, mentre quelle diesel segnano una flessione del 31,5%. Parallelamente, si conferma il consolidamento delle alimentazioni alternative, che raggiungono una quota del 65,9% dell’immatricolato annuo e del 71,4% a dicembre. Le auto elettrificate (ibride, plug-in ed elettriche pure) rappresentano ormai oltre la metà del mercato: +16,7% nel cumulato, con una crescita particolarmente marcata a dicembre per le ricaricabili (+130,3%). Le BEV (elettriche pure) aumentano del 107,9% nel mese e del 44,2% sull’anno; le ibride plug-in crescono dell’86,6% nel cumulato.
Canali di vendita in evoluzione: privati in calo, cresce il noleggio
La modalità di acquisto mostra un cambiamento strutturale: il canale dei privati, pur restando dominante con il 52% del totale, scende del 9,4% rispetto al 2024. In controtendenza, il noleggio (sia a breve che lungo termine) segna una crescita del 13,4%, arrivando a rappresentare il 29,7% del mercato. Le società e i leasing restano sostanzialmente stabili, con un peso complessivo attorno al 18%. Il cambiamento nei comportamenti d’acquisto è confermato anche dalla forte crescita delle immatricolazioni di ricaricabili per il comparto società e noleggio, con province come Trento e Roma che guidano la classifica nazionale per volumi complessivi. Questo trend riflette la crescente diffusione di formule di mobilità flessibile, più orientate al servizio che alla proprietà.
Dominio dei SUV e riposizionamento dei segmenti
Dal punto di vista industriale e commerciale, si registra il consolidamento del segmento SUV, che nel 2025 raggiunge il 57,6% delle immatricolazioni annue. Al contrario, le utilitarie (segmenti A/B) calano del 7,7%, pur mantenendo un peso rilevante del 30%. Il report ANFIA evidenzia anche un certo riequilibrio nelle quote territoriali: Nord-Ovest, Nord-Est e Centro Italia si attestano ciascuno intorno al 28% del mercato, mentre il Sud e le Isole rappresentano il 16,4%. In termini di marchi, Fiat mantiene la leadership nazionale, seguita da Toyota e Volkswagen. Sul fronte dei modelli, si affermano tanto le auto compatte tradizionali (come Panda e Yaris) quanto le elettriche come Tesla Model 3 e Leapmotor T03.



