Best Workplaces 2026, DHL al quarto posto in Italia tra le aziende con oltre 1.000 dipendenti

20 Marzo 2026
1 min read

Nella classifica Best Workplaces 2026 di Great Place To Work Italia, DHL si posiziona ai vertici tra le grandi aziende, con le cinque divisioni italiane coinvolte nel riconoscimento

DHL ottiene il quarto posto nella classifica Best Workplaces 2026 di Great Place To Work Italia, nella categoria riservata alle aziende con oltre 1.000 dipendenti. Il riconoscimento, assegnato il 19 marzo al Teatro Alcione di Milano, riguarda l’insieme delle divisioni italiane del gruppo: DHL Express, DHL Global Forwarding, DHL Supply Chain, DHL Freight e DHL eCommerce. Il risultato colloca l’azienda tra le prime realtà italiane per qualità dell’ambiente di lavoro e valorizzazione delle persone, in un’edizione che ha preso in esame 415 imprese di diversi settori, raccogliendo oltre 200.000 opinioni. Per DHL, il piazzamento conferma una linea organizzativa costruita negli anni attorno a fiducia, collaborazione, rispetto e senso di appartenenza.

Il risultato delle divisioni italiane

A contribuire al posizionamento di DHL nei Best Workplaces 2026 sono state tutte le principali attività del gruppo presenti in Italia, dal trasporto espresso internazionale alle spedizioni aeree e marittime, dalla logistica contrattuale al trasporto merci su strada e ferrovia, fino ai servizi dedicati all’e-commerce. Oltre 7.000 dipendenti hanno partecipato alla survey di Great Place To Work, che analizza aspetti come la fiducia nel management, la qualità delle relazioni interne, l’equità percepita e il senso di appartenenza. Il dato, letto insieme al piazzamento ottenuto nella fascia delle aziende più grandi, restituisce l’immagine di un modello organizzativo orientato alla crescita professionale e all’inclusione, con un’attenzione strutturata al clima interno.

Il legame con la Strategia 2030

Il riconoscimento è senza dubbio collegato anche al percorso strategico di lungo periodo del gruppo. DHL indica infatti questo risultato come un passaggio coerente con la Strategia 2030, che mette al centro le persone insieme alla crescita sostenibile, all’innovazione responsabile e all’impatto sociale. Il comunicato sottolinea inoltre che le iniziative avviate in Italia negli ultimi anni puntano a sostenere sia lo sviluppo professionale sia quello personale dei collaboratori, considerati un elemento centrale per la qualità del servizio e per i risultati aziendali. In questo quadro, il ranking Best Workplaces 2026 assume per DHL il valore di una conferma sul piano interno, più che di un elemento d’immagine: un indicatore della tenuta della cultura aziendale in una fase in cui attrazione, coinvolgimento e permanenza delle competenze hanno un peso crescente anche nei settori della logistica e dei trasporti.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss