Claudio Donati, Segretario Generale di ASSOTIR
Claudio Donati, Segretario Generale di ASSOTIR

ASSOTIR presenta i dati sul Decreto Infrastrutture: l’indennizzo soste resta un nodo irrisolto

Il monitoraggio condotto da ASSOTIR evidenzia la persistente inapplicabilità concreta del diritto all’indennizzo soste. Il report sarà diffuso il 10 febbraio in conferenza stampa

A sei mesi dalla conversione in legge del Decreto Infrastrutture n. 73/2025, ASSOTIR ha condotto una verifica sul campo per misurare l’effettiva applicazione delle norme relative all’indennizzo soste per gli autotrasportatori. I risultati saranno presentati in una conferenza stampa prevista per il 10 febbraio 2026 alle ore 11:30. L’indagine si è basata su un campione composto da microimprese e aziende di media dimensione, con una flotta media di 40 veicoli. L’obiettivo principale dell’iniziativa è valutare se, a normativa vigente, il diritto al indennizzo soste venga effettivamente riconosciuto agli operatori, oppure se permangano ostacoli che ne impediscono l’accesso. Dalle prime analisi emerge un quadro critico: il decreto, pur intervenendo formalmente sulla materia, non ha introdotto strumenti automatici di tutela. La richiesta di indennizzo resta a carico dell’impresa, che deve attivarsi autonomamente, con il rischio di compromettere i rapporti contrattuali con il committente.

Meccanismi inefficaci e squilibri persistenti

Durante la fase di confronto ministeriale che ha preceduto l’approvazione del decreto, ASSOTIR aveva già segnalato il limite strutturale di una norma che non impone automatismi nel riconoscimento dell’indennizzo soste. Il monitoraggio conferma questa criticità: in assenza di una procedura standardizzata, molte imprese rinunciano a far valere un diritto sancito sulla carta ma difficilmente esigibile nella prassi. Il dato rilevato da ASSOTIR non è soltanto tecnico: coinvolge l’intero equilibrio economico della filiera logistica, in cui le imprese più fragili subiscono le conseguenze di un quadro normativo incompleto. Proprio per questo, l’associazione intende portare l’analisi all’attenzione pubblica, attraverso una conferenza stampa articolata: introdurrà i lavori la Presidente Anna Manigrasso, mentre Alessandro Manzi (Area Consulenza) illustrerà i dati raccolti e Patrizio Loffarelli (Portualità) fornirà una lettura del fenomeno in ambito portuale. Il commento politico sarà affidato a Claudio Donati, Segretario Generale.

Le richieste del settore e la necessità di una revisione

ASSOTIR ribadisce che il problema del mancato riconoscimento effettivo dell’indennizzo soste non dipende da una resistenza degli operatori, ma da un impianto normativo che continua a scaricare su di loro l’onere dell’attivazione. Il timore di ripercussioni economiche, l’asimmetria contrattuale e l’assenza di meccanismi automatici rendono il diritto formale inefficace sul piano operativo. Alla luce di quanto emerso, l’associazione chiede un intervento correttivo da parte del legislatore: l’obiettivo è rendere effettivo e accessibile il diritto all’indennizzo soste, a beneficio di un settore che svolge un ruolo essenziale nella logistica nazionale. Con questo monitoraggio, ASSOTIR si propone di fornire non solo una fotografia realistica della situazione, ma anche una base concreta per una discussione istituzionale più consapevole e orientata alle soluzioni.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss

Claudio Donati, Segretario Generale di Assotir, esperto di autotrasporto e voce attiva nelle politiche a tutela delle imprese.

Assotir: l’indennizzo soste autotrasportatori resta inapplicato per oltre il 70% delle imprese

A sei mesi dalla conversione in legge del Decreto Infrastrutture,
Claudio Donati, Segretario Generale di ASSOTIR

ASSOTIR monitora il rispetto del Decreto Infrastrutture 2025: conferenza stampa il 10 febbraio

ASSOTIR presenta i primi risultati sul monitoraggio delle norme del