Il rinnovo del contratto aziendale Busitalia 2026-2027 segna un nuovo passo nel percorso di consolidamento del piano industriale del Gruppo FS. L’accordo, firmato l’11 febbraio con le sigle sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, FAISA CISAL e UGL Autoferro, rafforza il legame tra l’azienda e le sue persone, ponendo al centro la sostenibilità organizzativa e il benessere del personale. Il contratto conferma l’impegno di Busitalia – società del gruppo Trenitalia – verso una gestione più attenta delle risorse umane, integrando misure che spaziano dalle indennità accessorie al potenziamento del welfare aziendale. Il tutto, in coerenza con quanto tracciato nel Premio di Risultato 2025, in un’ottica di stabilità e crescita condivisa.
Welfare aziendale rafforzato e buoni pasto più alti
Uno dei punti centrali dell’accordo è il rafforzamento delle politiche di welfare aziendale. L’intesa prevede infatti sia interventi strutturali che azioni straordinarie volte a consolidare strumenti già in essere e introdurne di nuovi. A beneficiarne saranno tutti i dipendenti Busitalia, che vedranno migliorate anche le condizioni relative alla fruizione dei pasti grazie a un aumento del valore dei buoni. L’adeguamento delle indennità accessorie completa un quadro di misure che punta a rendere più equilibrato e sostenibile il rapporto tra lavoro e qualità della vita. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il contributo individuale all’interno di una strategia collettiva orientata al miglioramento delle performance, sia in termini operativi che relazionali.
Relazioni industriali stabili e visione comune
La firma dell’accordo rappresenta anche un riconoscimento al dialogo costruttivo avviato con le organizzazioni sindacali, elemento chiave di una politica industriale incentrata su stabilità e partecipazione. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Busitalia, Serafino Lo Piano, il rinnovo è il frutto di una “visione comune orientata al riconoscimento dell’impegno e della professionalità delle persone del Gruppo”. L’accordo, dunque, non solo fissa obiettivi per il prossimo biennio, ma consolida un metodo fondato sulla collaborazione e sul rispetto reciproco – un segnale importante in un settore dove la coesione interna rappresenta un valore strategico. In questo scenario, la parola chiave resta welfare aziendale: una leva che Busitalia sceglie di rafforzare per guardare al futuro con continuità e responsabilità.



