Il traghetto elettrico Candela P-12 ottiene il principale riconoscimento svedese per il design grazie a un progetto che combina idrofoil, efficienza energetica e trasporto urbano.
Il traghetto elettrico Candela P-12 ha ottenuto l’Utmärkt Svensk Form 2026, il riconoscimento più prestigioso assegnato da Svensk Form, organizzazione svedese fondata nel 1845. Il premio riguarda un’imbarcazione progettata per il trasporto pubblico ad alta velocità e lunga autonomia, capace di sollevarsi sopra la superficie dell’acqua grazie a hydrofoil controllati elettronicamente. Questa soluzione riduce dell’80% il consumo di energia rispetto alle imbarcazioni convenzionali ad alta velocità e limita in modo marcato sia le emissioni sia la formazione di scia. Il Candela P-12 trasporta 30 passeggeri ed è gestito da un solo membro dell’equipaggio; la configurazione più compatta, nelle intenzioni del costruttore, permette inoltre di impiegare più unità su una stessa linea, aumentando la frequenza delle partenze. Il progetto nasce dall’obiettivo di ripensare il traghetto urbano partendo dalle esigenze di efficienza e integrazione con le infrastrutture esistenti. Gustav Hasselskog, fondatore di Candela e responsabile del gruppo di progettazione, ha spiegato: “La prima fase è stata liberarci completamente da ciò che un traghetto dovrebbe apparire e chiederci: qual è il modo più efficiente per trasportare persone sull’acqua?”.
Candela P-12, efficienza e produzione industriale
La progettazione del traghetto elettrico ha seguito vincoli precisi anche sul piano dimensionale e produttivo. Il P-12 è stato sviluppato per rientrare in un volume di 4,5 per 4,5 per 12 metri, così da poter essere trasportato su strada e raggiungere anche città interne e laghi non collegati direttamente al mare. Questa impostazione punta a superare uno dei limiti tipici dei grandi traghetti diesel, spesso realizzati come pezzi unici vicino all’area in cui dovranno operare, aprendo invece alla produzione su scala industriale. Il contenimento del peso e la ricerca dell’efficienza idrodinamica e della catena di propulsione sono stati quindi centrali nello sviluppo. “Credo che parte della più grande creatività nasca da vincoli rigidi, e P-12 è molto il prodotto di questo. La sua bellezza nasce dalla sua funzione: ogni linea ha una ragione e ogni parte è necessaria. In questo senso, segue l’idea funzionalista classica”, ha affermato Hasselskog. Anche l’esperienza a bordo è stata sviluppata attorno a questa logica. I 30 passeggeri viaggiano in una cabina con ampie superfici vetrate, mentre i motori elettrici C-POD lavorano immersi sotto la superficie e senza trasmissione meccanica, riducendo rumore e perdite di energia. Il Flight Controller regola automaticamente gli hydrofoil per mantenere stabile l’imbarcazione durante la navigazione sollevata.
Infrastrutture ridotte e premio al design svedese
Un altro elemento del Candela P-12 riguarda l’integrazione con porti e sistemi di ricarica già disponibili. La rampa anteriore flessibile e ammortizzata consente l’imbarco sia da pontili galleggianti bassi sia da banchine in cemento più alte, mantenendo un’inclinazione adatta anche a sedie a rotelle e passeggini. Per la ricarica, il traghetto elettrico utilizza inoltre colonnine DC di derivazione automobilistica, evitando la necessità di installare infrastrutture dedicate di elevata potenza. Secondo Hasselskog, “con queste due caratteristiche, possiamo implementare su larga scala nell’arco di settimane anziché di anni”. Svensk Form ha attribuito il riconoscimento sottolineando il ruolo della tecnologia hydrofoil, i bassi consumi energetici e l’attenzione all’utente, elementi considerati parte di un sistema di trasporto in cui efficienza, accessibilità e sostenibilità ambientale vengono integrate. Il premio Utmärkt Svensk Form, istituito nel 1983, non prevede candidature aperte: i progetti vengono selezionati direttamente da Svensk Form e da una giuria indipendente dopo una revisione del panorama nazionale del design. Con il P-12, Candela entra così nell’elenco dei progetti premiati in settori che spaziano dal prodotto all’architettura, dalla moda alla mobilità.


