Rhenus richiama le imprese alle nuove procedure digitali per i Carnet ATA e alla transizione internazionale ancora in corso.
Rhenus richiama le imprese alle nuove procedure digitali per i Carnet ATA e alla transizione internazionale ancora in corso.

Carnet ATA digitali, Rhenus richiama le imprese ai nuovi requisiti doganali

5 Agosto 2026
2 mins read

Carnet ATA digitali: Rhenus segnala il passaggio alle procedure elettroniche per i movimenti temporanei di merci tra Ue, Regno Unito, Norvegia e SvizzeraAbstract

Il passaggio ai Carnet ATA digitali modifica le procedure doganali per le imprese impegnate nella movimentazione temporanea di merci attraverso le frontiere. Dal 1° giugno 2026, i documenti ATA, utilizzati per consentire l’ingresso e l’uscita temporanea delle merci senza il pagamento di dazi o imposte, sono diventati digitali nell’Unione europea, nel Regno Unito, in Norvegia e in Svizzera. Rhenus richiama le aziende sulla necessità di considerare il cambiamento nella pianificazione delle operazioni internazionali. La transizione riguarda in particolare attività come fiere, eventi sportivi, tournée musicali, produzioni cinematografiche, dimostrazioni di apparecchiature tecniche e progetti industriali specializzati, per i quali le merci devono attraversare temporaneamente i confini. L’adozione dei Carnet ATA digitali punta a rendere più efficiente la gestione delle pratiche e a migliorare la visibilità delle operazioni lungo il percorso doganale. Nel Regno Unito, le imprese devono ora richiedere un eATA Carnet. Il sistema rientra nell’iniziativa globale eATA, promossa dall’Organizzazione mondiale delle dogane e dalla International Chamber of Commerce, che prevede il completamento del passaggio dai carnet cartacei a quelli interamente digitali entro la fine del 2027.

Le nuove procedure per i movimenti temporanei

L’introduzione dei Carnet ATA digitali riguarda anche attività in cui la movimentazione internazionale delle merci comporta procedure doganali temporanee complesse. Tra queste rientra il trasporto oltre confine dei cavalli da competizione, per il quale le formalità legate all’importazione temporanea possono incidere sulla gestione logistica. La digitalizzazione dei Carnet ATA consente di semplificare questi passaggi, riducendo gli adempimenti amministrativi e favorendo attraversamenti di frontiera più rapidi, con tempistiche maggiormente prevedibili per proprietari, cavalieri e operatori logistici. Rob Mulligan, UK Customs Manager di Rhenus Group, evidenzia il significato del cambiamento: «I Carnet ATA digitali possono sembrare una piccola modifica procedurale, ma rappresentano un passo importante verso un commercio internazionale più efficiente. Eliminando i ritardi legati alla documentazione cartacea e consentendo procedure doganali più rapide e affidabili, le imprese possono pianificare i movimenti temporanei con maggiore sicurezza e significativamente meno attriti». La transizione riguarda quindi non solo il formato della documentazione, ma anche la gestione delle operazioni temporanee di importazione ed esportazione.

Una transizione ancora graduale

Il passaggio ai Carnet ATA digitali procede secondo modalità non ancora uniformi a livello internazionale. Rhenus sottolinea infatti che la transizione è ancora in corso e che, in alcune aree, la documentazione cartacea deve continuare a essere presentata insieme alla versione digitale. «È importante sapere anche che si tratta di una transizione graduale. I Carnet digitali sono operativi in alcune parti del mondo, ma in alcune località è ancora necessario utilizzare la documentazione cartacea insieme alla versione digitale. Stiamo aiutando i clienti a comprendere le nuove regole, quindi non esitate a contattarci se avete bisogno di assistenza», spiega Rhenus. Per le imprese diventa quindi necessario verificare le procedure previste nei singoli Paesi di destinazione, soprattutto quando le movimentazioni interessano più sistemi doganali. Rhenus opera nella logistica attraverso servizi di trasporto, stoccaggio, sdoganamento e attività a valore aggiunto. Il gruppo conta 41.000 dipendenti, 1.330 sedi in oltre 70 Paesi e un fatturato annuo di 8,2 miliardi di euro. La progressiva digitalizzazione dei Carnet ATA rientra in un processo internazionale che, secondo quanto indicato da Rhenus, dovrebbe portare al completamento della transizione dai documenti cartacei alle versioni interamente digitali entro la fine del 2027.

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