Le prove comparative sulle soluzioni Carrier Transicold indicano un miglioramento dell’efficienza dei consumi nel trasporto refrigerato, in una fase segnata dall’aumento del prezzo del diesel
Nel trasporto refrigerato, dove l’aumento del prezzo del diesel incide in modo crescente sui margini, nuove prove comparative segnalano un vantaggio sul fronte dell’efficienza dei consumi per le unità per semirimorchi a temperatura controllata Vector di Carrier Transicold. I test, condotti su mezzi di proprietà dei clienti e con una metodologia pensata per riflettere condizioni operative reali, hanno riguardato i modelli Vector S 15 a scomparto singolo e Vector High Efficiency 17. Secondo i risultati diffusi dall’azienda, il Vector S 15 ha registrato un’efficienza dei consumi superiore di oltre il 30% in funzionamento continuo e di oltre il 20% in modalità start/stop rispetto a un’unità concorrente equivalente. In una prova separata, il Vector HE 17 ha mostrato un’efficienza fino al 16% superiore rispetto al Vector S 15. Carrier Transicold, parte di Carrier Global Corporation, collega questi dati a una riduzione dei costi del carburante e delle emissioni, senza effetti negativi sulle prestazioni di temperatura e sull’affidabilità operativa. In un segmento in cui il controllo dei costi resta centrale, l’efficienza dei consumi emerge così come uno dei principali criteri di valutazione per le flotte.

Le prestazioni dei modelli Vector
Il Vector S 15, soluzione semi-elettrica, adotta un motore a velocità variabile e sviluppa 15 kW di capacità frigorifera. L’impostazione tecnica, secondo Carrier Transicold, è finalizzata a combinare capacità elevata, consumi ottimizzati e benefici ambientali, inclusi i risparmi di carburante rilevati nelle prove comparative. Il Vector HE 17, destinato alle applicazioni più impegnative, utilizza invece un compressore scroll economizzato ad azionamento elettrico abbinato a una tecnologia inverter che modula in continuo velocità e carico del compressore in base alla domanda di raffreddamento. Questo assetto consente di mantenere prestazioni elevate anche in funzionamento elettrico, sia quando l’unità è collegata alla rete in deposito, sia su strada attraverso il pacco batterie montato sul telaio ReCool di Carrier Transicold. L’efficienza dei consumi, in questo quadro, non viene presentata come un dato isolato, ma come il risultato di una progettazione che punta ad adattare l’energia impiegata alle condizioni effettive di carico e utilizzo nel trasporto refrigerato.
Costi operativi, flotte e soluzioni integrate
Scott Dargan, Senior Director & General Manager, Europe, Middle East & Africa di Carrier Transicold, ha osservato: “L’aumento dei prezzi del carburante sta già influenzando le decisioni di acquisto in tutto il settore dei trasporti e della logistica, e le flotte cercano risposte comprovate, non promesse”. Dargan ha aggiunto: “I risultati delle nostre ultime prove confermano che le unità Carrier Transicold garantiscono risparmi di carburante misurabili in un momento in cui ogni consegna e ogni litro di carburante contano”. In un secondo passaggio, ha sottolineato: “Le unità per semirimorchi a scomparto singolo sono la spina dorsale del trasporto refrigerato in tutta Europa”. Accanto alle unità, Carrier Transicold indica un portafoglio più ampio di strumenti per migliorare l’efficienza dei consumi: pannelli solari per alleggerire il carico del motore, contratti di assistenza BluEdge per la gestione preventiva delle prestazioni e dei costi, e la piattaforma Lynx Fleet per il monitoraggio in tempo reale e l’ottimizzazione basata sui dati. Sullo sfondo resta anche la spinta verso soluzioni completamente elettriche per la catena del freddo.


