CBAM, Nord Ovest affianca importatori nella gestione di costi, certificati e dati emissivi per evitare sanzioni.
CBAM, Nord Ovest affianca importatori nella gestione di costi, certificati e dati emissivi per evitare sanzioni.

CBAM importatori, Nord Ovest S.p.A. affianca le imprese tra costi e sanzioni

5 Maggio 2026
1 min read

Con il CBAM importatori nella fase definitiva, Nord Ovest S.p.A. segue le aziende tra dati emissivi, certificati e gestione degli obblighi per limitare rincari e rischi operativi

Il CBAM importatori è ormai entrato nella sua fase definitiva e, per molte aziende, non riguarda più soltanto un passaggio amministrativo: incide su continuità operativa, rischio sanzionatorio e controllo dei costi. In questo quadro si inserisce l’attività di Nord Ovest S.p.A., società attiva nella logistica internazionale, che supporta le imprese nella gestione degli obblighi connessi al meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere. Con l’entrata in vigore del regime definitivo dal 1° gennaio 2026, per gli importatori il CBAM comporta autorizzazioni, acquisto dei certificati, verifica dei dati emissivi e invio annuale delle informazioni richieste. Per chi non si adegua, il quadro può diventare oneroso: le casistiche riguardano possibili blocchi delle merci in dogana, sanzioni di 100 euro per tonnellata, con importi che in alcuni casi possono salire fino a tre-cinque volte, e rincari fino al 30% quando si ricorre ai valori predefiniti fissati dalla Commissione europea invece che a dati emissivi reali e verificabili. Nord Ovest indica di assistere già circa 60 aziende, soprattutto nei comparti di ferro, acciaio, alluminio e cemento.

I costi del CBAM e il peso dei dati emissivi

Uno degli aspetti più rilevanti, nel capitolo CBAM importatori, riguarda l’impatto economico della qualità del dato emissivo. Nei casi seguiti da Nord Ovest, il confronto tra uno scenario worst case calcolato con valori predefiniti e uno scenario costruito su dati emissivi reali ha mostrato riduzioni dei costi comprese tra il 67% e il 93%, con una media intorno all’80%. In un caso osservato, il costo stimato è sceso da oltre 66 mila euro a poco più di 13 mila euro; in un altro, da oltre 18 mila euro a circa 1.400 euro. Sono numeri che, secondo il materiale diffuso dall’azienda, mostrano quanto il presidio del processo e la correttezza delle informazioni possano incidere sull’esposizione complessiva. L’assistenza copre in prevalenza imprese collocate nelle prime due fasce di volume, mentre solo una quota più limitata supera le 10 mila tonnellate annue.

Il supporto operativo di Nord Ovest

Sul piano operativo, Nord Ovest accompagna le aziende lungo tutto il percorso: verifica dei codici doganali, definizione del perimetro degli obblighi, utilizzo di un software dedicato per elaborare i dati e produrre report periodici, predisposizione dell’invio annuale e gestione dei certificati CBAM sul portale, con aggiornamento costante sull’evoluzione normativa. Simona Mellano, Responsabile del Reparto Consulting & Academy, osserva: “Il CBAM è entrato in una fase in cui gli impatti per le imprese sono concreti e non più rinviabili”. E aggiunge: “Per molte aziende il punto non è soltanto rispettare un adempimento, ma evitare blocchi operativi, contenere i costi e gestire correttamente un processo che richiede metodo, dati affidabili e aggiornamento continuo, rappresentando un tema strategico per la competitività degli importatori”.

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