Il nuovo hub logistico CHEP, alle porte di Milano, si estende su 35.000 metri quadrati e integra automazione, digitalizzazione e interventi per ridurre l’impatto ambientale delle attività.
CHEP rafforza la propria presenza in Italia con l’apertura del nuovo hub logistico di Lacchiarella, a sud di Milano, destinato a diventare il principale Centro Servizi dell’azienda nel Paese per volumi movimentati. La struttura occupa una superficie di 35.000 metri quadrati ed è stata progettata e sviluppata insieme ad AF Group, partner storico della società. Il sito nasce per sostenere l’incremento delle attività nel mercato italiano e garantire, nel lungo periodo, una maggiore capacità operativa, affiancata da interventi dedicati all’efficienza e alla qualità del servizio. Rispetto alla sede precedente, il nuovo centro dispone di una capacità significativamente superiore e rappresenta un elemento centrale nella configurazione della rete nazionale di CHEP, società specializzata nei servizi per la supply chain e parte del gruppo Brambles. «La crescita futura della supply chain passa dalla capacità di coniugare scala, innovazione e sostenibilità. È su questi tre elementi che abbiamo costruito il nuovo sito di Lacchiarella: un investimento pensato per rendere il nostro network ancora più efficiente e resiliente e per continuare ad accompagnare l’evoluzione dei nostri clienti nel lungo periodo. La collaborazione con AF Group è stata determinante per tradurre questa visione in un progetto concreto e strategico per CHEP in Italia», ha affermato Ugo Geraci, Director, Supply Chain Italy, Greece and Balkans.

Automazione per il controllo e la gestione dei pallet
Una delle componenti centrali del nuovo hub logistico riguarda l’automazione dei processi operativi. L’ispezione dei pallet viene eseguita attraverso un sistema automatizzato di telecamere, incaricato di analizzare ogni singolo bancale e verificarne la conformità agli standard qualitativi previsti. Il sistema individua inoltre gli eventuali interventi necessari, dalla riparazione al lavaggio, contribuendo a rendere più uniforme il controllo dei pallet destinati a rientrare nel circuito. Alla linea sono stati aggiunti ulteriori dispositivi automatici per la rimozione delle contaminazioni superficiali, la misurazione del livello di umidità del legno, la verniciatura e l’identificazione dei marchi fitosanitari ISPM-15. L’obiettivo è intervenire su più fasi del processo nello stesso sito, aumentando la capacità di controllo e mantenendo costanti gli standard dei pallet rimessi in circolazione. Il hub logistico di Lacchiarella assume così un ruolo rilevante nella rete italiana di CHEP, che basa il proprio modello sulla condivisione, sulla riparazione e sul riutilizzo di pallet, casse e contenitori.

Fotovoltaico e mezzi elettrici nel nuovo sito CHEP
La progettazione del centro di Lacchiarella comprende anche una serie di interventi legati alla sostenibilità delle operazioni. Tra le misure previste rientra l’installazione di un impianto fotovoltaico, insieme alla progressiva sostituzione dei mezzi utilizzati per la movimentazione interna con una flotta interamente elettrica. CHEP prevede inoltre lo sviluppo di un sistema elettrico per l’essiccazione dei pallet, inserendo così l’efficienza energetica tra gli elementi strutturali del nuovo hub logistico. L’apertura amplia la capacità della rete italiana all’interno di un sistema internazionale che conta circa 347 milioni di pallet e contenitori, distribuiti attraverso oltre 750 centri servizi. CHEP opera complessivamente in più di 60 Paesi e impiega circa 11.000 persone, con una presenza particolarmente rilevante in Europa e Nord America. I servizi sono rivolti, tra gli altri, ai settori dei beni di largo consumo, del retail, dell’automotive e della manifattura. Nel nuovo centro alle porte di Milano, capacità produttiva, sistemi automatici e interventi energetici vengono riuniti in un’unica struttura, destinata a sostenere lo sviluppo delle attività italiane dell’azienda nei prossimi anni.



