Il Gruppo Bauli rafforza la collaborazione con CHEP estendendo l’utilizzo del pallet pooling all’intera catena logistica. L’accordo, attivo dal 1° gennaio 2026, prevede che la società specializzata nelle soluzioni per la supply chain gestisca il 100% dei flussi di pallet del gruppo dolciario italiano. L’intesa comporta un incremento del 68% dei volumi di bancali movimentati attraverso il sistema di condivisione gestito da CHEP. La scelta mira a rendere la supply chain più efficiente e resiliente, in linea con le normative europee che promuovono modelli produttivi circolari, riutilizzo dei materiali e tracciabilità delle risorse impiegate nella filiera.
Efficienza operativa e conformità normativa
Il modello di pallet pooling consente alle aziende di utilizzare pallet condivisi anziché acquistarli in modo permanente. I bancali vengono noleggiati, recuperati, riparati e rimessi in circolazione all’interno di una rete logistica internazionale, permettendo a produttori e distributori di ridurre costi, sprechi e impatto ambientale. Secondo Bauli, la decisione di affidare a CHEP la gestione completa dei pallet nasce dall’esperienza maturata nella collaborazione avviata nel 2015 e dalla capillarità della rete operativa della società. «La scelta di affidare a CHEP la gestione integrale della nostra supply chain nasce dalla solidità comprovata nel tempo, dalla capillarità della sua rete e dalla capacità di fornire soluzioni logistiche conformi alle normative europee», ha dichiarato Luisa Franzone, Chief Operating Officer del Gruppo Bauli. La dirigente ha sottolineato come il rafforzamento della partnership consenta di ottimizzare i processi e consolidare il percorso aziendale verso un modello di sviluppo sostenibile.
Impatto ambientale del pallet pooling
L’adozione su larga scala del pallet pooling produce risultati misurabili anche sul piano ambientale. Nel corso dell’ultimo anno il Gruppo Bauli ha già registrato una riduzione di oltre 1,8 milioni di chilogrammi di CO₂, l’equivalente di 43 viaggi di camion intorno al mondo. A questi risultati si aggiungono oltre 59 mila chilogrammi di rifiuti evitati e il risparmio di 614 mila decimetri cubi di legno, pari a circa 593 alberi. Con l’estensione dell’accordo, i benefici sono destinati a crescere ulteriormente. Le stime indicano un risparmio superiore a 3,2 milioni di chilogrammi di CO₂ nel prossimo anno, insieme a oltre 98 mila chilogrammi di rifiuti evitati e più di un milione di decimetri cubi di legno risparmiati. «L’estensione dell’accordo con il Gruppo Bauli è la conferma del valore di una partnership solida», ha commentato Charles Kamdom Moyo, General Manager di CHEP Italia, sottolineando il ruolo del pallet pooling nel supportare supply chain efficienti e sostenibili. La collaborazione si inserisce in una strategia più ampia che vede le aziende della filiera alimentare adottare modelli logistici circolari. Sistemi come il pallet pooling, basati sulla condivisione e sul riutilizzo delle infrastrutture di trasporto, stanno diventando uno degli strumenti più diffusi per ridurre emissioni, sprechi e consumo di materie prime lungo l’intera catena distributiva.



