Scambi intermodali in un terminal marittimo, mentre i noli container tra Shanghai e Genova registrano un nuovo aumento secondo l’ultimo indice Drewry.
Scambi intermodali in un terminal marittimo, mentre i noli container tra Shanghai e Genova registrano un nuovo aumento secondo l’ultimo indice Drewry.

Noli container Cina-Italia in aumento: Drewry rileva un rialzo del 10% sulla Shanghai-Genova

27 Maggio 2026
1 min read

Secondo Drewry, i noli container Cina-Italia salgono con la ripresa della domanda, la peak season anticipata e nuovi aumenti tariffari introdotti dai carrier

I noli container Cina-Italia tornano a salire, spinti da una domanda che mostra segnali di ripresa e da una stagione di picco che, quest’anno, sembra muoversi in anticipo rispetto ai tempi consueti. Nell’aggiornamento del 21 maggio 2026, il Drewry World Container Index segnala un nuovo aumento delle tariffe marittime lungo l’asse Asia-Europa e indica un contesto di mercato più teso, soprattutto sulle rotte verso il Mediterraneo e il Nord Europa. Il dato che riguarda più da vicino l’Italia è quello della Shanghai-Genova: i noli container Cina-Italia per i box da 40 piedi sono saliti del 10% in una settimana, portandosi a 4.082 dollari. Si tratta di un livello che conferma il ritorno di una pressione rialzista sulle spedizioni via mare verso il mercato italiano. Nello stesso aggiornamento, Drewry rileva anche un incremento del 15% sulla Shanghai-Rotterdam, con tariffe salite a 2.773 dollari per FEU. L’andamento dei noli container Cina-Italia, quindi, si inserisce in una dinamica più ampia che coinvolge l’intero corridoio Asia-Europa.

Domanda in ripresa e aumenti introdotti dai carrier

Alla base della crescita dei noli container Cina-Italia c’è, secondo Drewry, una combinazione di fattori convergenti. Da un lato, la ripresa dei carichi sta alimentando una peak season anticipata; dall’altro, i vettori stanno sostenendo il rialzo delle tariffe attraverso nuovi livelli FAK, cioè Freight All Kinds rates, applicati alle spedizioni. Questo doppio movimento contribuisce a rafforzare le quotazioni e a consolidare le aspettative di ulteriori aumenti nel breve periodo. Drewry osserva inoltre che alcuni carrier hanno già annunciato nuovi livelli tariffari con decorrenza dal 1° giugno, su valori superiori a quelli attuali, sia per l’Asia-Europa sia per l’Asia-Mediterraneo. In questo scenario, i noli container Cina-Italia non riflettono solo la domanda già visibile sul mercato, ma anche il tentativo delle compagnie di trasferire sui prezzi una fase percepita come più favorevole.

Capacità disponibile, blank sailing e costi energetici

A sostenere la traiettoria dei noli container Cina-Italia concorre anche il lato dell’offerta. Drewry segnala infatti che, sulla direttrice Asia-Europa, per la settimana successiva risultano annunciati soltanto tre blank sailing, un livello contenuto che suggerisce una disponibilità di capacità più ampia rispetto ad altre fasi recenti e una certa fiducia dei vettori nella tenuta della domanda. Resta però una pressione di fondo sui costi. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente continuano a incidere sul clima del trasporto marittimo internazionale, mentre supplementi carburante e costi bunker più elevati aggiungono ulteriore incertezza. In questo quadro, i noli container Cina-Italia restano esposti a nuove spinte rialziste anche nelle prossime settimane.

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