La digitalizzazione logistica guida il progetto tra Circle Group e Gruppo Setramar per innovare sistemi operativi, flussi documentali e gestione dei trasporti nel porto di Ravenna
Circle Group e Gruppo Setramar avviano un progetto dedicato alla digitalizzazione logistica nel porto di Ravenna, con l’obiettivo di aggiornare i processi operativi e documentali delle società del gruppo attive nella gestione terminalistica e nei servizi di spedizione. L’iniziativa punta a rivedere i flussi di lavoro e i sistemi software utilizzati nelle attività terminalistiche e logistiche, così da migliorare efficienza, sicurezza e rapidità nella gestione delle informazioni. Una parte rilevante del programma riguarda la dematerializzazione dei documenti di trasporto, attraverso soluzioni per la gestione elettronica di e-CMR ed e-DDT, in linea con l’evoluzione normativa europea e con i percorsi di interoperabilità che stanno interessando la filiera. La digitalizzazione logistica viene quindi applicata a un nodo operativo concreto, con l’obiettivo di rendere più lineare il lavoro quotidiano dei terminal e più ordinato lo scambio dei dati lungo la catena dei trasporti.
Un piano per efficienza operativa e sicurezza dei flussi
Per Gruppo Setramar, operatore terminalistico attivo nel dry bulk e nella logistica ravennate, il progetto rappresenta un passaggio ulteriore in un percorso di ammodernamento già avviato su infrastrutture e sistemi. La revisione dei TOS e dei TMS utilizzati nelle attività del gruppo mira infatti a ridurre le frizioni operative, rafforzare il controllo dei processi e semplificare la gestione documentale. In questo quadro si inseriscono le parole dell’amministratore delegato Carlo Merli, che lega l’intervento alla crescita del porto e alla qualità del lavoro nei terminal: “La collaborazione con Circle rappresenta un ulteriore passo in questa direzione e ci consente di avviare un percorso concreto di digitalizzazione, con obiettivo di semplificare i flussi informativi, migliorare la sicurezza delle operazioni e rafforzare l’efficienza dei nostri terminal, al fine di rafforzare il ruolo strategico del porto di Ravenna nel sistema logistico nazionale”. La digitalizzazione logistica, in questa prospettiva, non viene presentata come un semplice aggiornamento tecnologico, ma come uno strumento per rendere più stabile, leggibile e integrato il funzionamento delle attività terminalistiche.
La visione: più integrazione tra operatori e supply chain
Accanto alla dimensione operativa emerge anche una visione più ampia, che collega la digitalizzazione logistica alla capacità di creare maggiore coordinamento tra i diversi attori della supply chain. Circle Group affianca Setramar come partner tecnologico e consulenziale, mettendo a disposizione competenze maturate nei settori portuale e intermodale e un’esperienza focalizzata sull’innovazione dei processi. A sintetizzare questo approccio è Luca Abatello, CEO di Circle Group: “La collaborazione nasce dalla volontà condivisa di valorizzare la digitalizzazione come leva strategica per migliorare i processi logistici e favorire una maggiore integrazione tra i diversi attori della supply chain”. Nella stessa direzione va anche il resto della sua valutazione, che collega il progetto al rafforzamento di competitività, efficienza e sostenibilità dentro un ecosistema logistico “sempre più connesso e interoperabile”. Il senso dell’iniziativa sta qui: non solo introdurre nuovi strumenti, ma usare la digitalizzazione logistica per mettere in relazione terminal, documenti, operatori e flussi, dentro un’architettura più coerente e più rapida.



