L’Experience Center Dymation diventa il nuovo fulcro dell’automazione intralogistica firmata CLS. A Segrate, presso l’headquarter dell’azienda parte del Gruppo TESYA, prende forma uno spazio concepito per affiancare le imprese nella lettura dei propri flussi logistici e nella definizione di soluzioni tecnologiche su misura. Non un semplice showroom, ma un ambiente operativo dove osservare sistemi in funzione, riprodurre scenari reali, valutare impatti organizzativi e tecnologici. L’obiettivo è chiaro: rendere l’automazione intralogistica un percorso strutturato, misurabile, sostenibile. L’iniziativa si inserisce nel piano industriale 2026-2028, che prevede una crescita media annua del 10%. Nel 2025 il fatturato ha raggiunto circa 140 milioni di euro, sostenuto dai carrelli elevatori Mitsubishi, dal segmento portuale e dall’espansione delle soluzioni automatizzate .

Un hub per l’automazione intralogistica e la consulenza integrata
L’Experience Center Dymation nasce per integrare competenze, tecnologie, metodo. Qui l’automazione intralogistica si traduce in analisi dei processi, progettazione dei layout, ingegneria delle soluzioni; si traduce in simulazione, verifica, implementazione. CLS punta su un ecosistema che comprende Dymation – business unit dedicata all’integrazione di sistemi automatizzati – e AlfaProject.net, focalizzata sulla digitalizzazione dei processi operativi. Nel 2025 gli ordini legati a progetti di digitalizzazione e automazione sono cresciuti del 26%, dato che conferma una domanda in evoluzione . “Il mercato della logistica sta attraversando una fase di profonda trasformazione: efficienza, qualità e continuità dei processi oggi sono requisiti imprescindibili”, ha dichiarato Flavio Castelli, Amministratore Delegato di CLS S.p.A. .

Crescita, competenze e visione industriale
La traiettoria delineata da CLS non riguarda soltanto tecnologie, ma anche persone. Il piano prevede un incremento dell’organico del 20% nei prossimi tre anni, con inserimenti nelle aree tecniche e commerciali . L’automazione intralogistica, in questo quadro, diventa leva di sviluppo organizzativo oltre che industriale. Marco Locatelli, Business Unit Director di Dymation, ha sottolineato: “Non offriamo solo dispositivi tecnologici: integriamo software ad hoc che digitalizzano e connettono il processo produttivo con macchinari e persone” . La presenza internazionale della business unit – Italia, Francia, Spagna, Belgio, Olanda – rafforza la capacità di presidio dei mercati europei. Con l’Experience Center Dymation, CLS consolida così il proprio ruolo di partner nella progettazione di soluzioni di automazione intralogistica, coniugando consulenza, interoperabilità e sviluppo scalabile.



