Confetra 80 anni celebrati oggi a Roma, all’Auditorium Antonianum di Viale Manzoni, in occasione dell’assemblea pubblica intitolata “80 anni in movimento. Una storia che guarda al futuro”. La Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica ha riunito imprese, associazioni di categoria e rappresentanti del governo per una riflessione sul contributo della logistica italiana alla crescita del Paese. I lavori, avviati in mattinata con la registrazione dei partecipanti, hanno visto la relazione del presidente Carlo De Ruvo e gli interventi istituzionali del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi e del viceministro dell’Economia Maurizio Leo. Al centro del confronto, il peso economico del comparto e le prospettive di innovazione, infrastrutture e competitività.
Il ruolo strategico della logistica italiana
Confetra 80 anni diventa così occasione per ribadire la centralità della logistica italiana nel sistema produttivo nazionale. Nel corso dell’assemblea, come riporta la testata Uomini e Trasporti, il presidente Carlo De Ruvo ha dichiarato: «Da ottant’anni muoviamo l’economia italiana – ha esordito De Ruvo – Senza logistica, trasporti e spedizioni il Paese semplicemente si fermerebbe. Oggi celebriamo il lavoro e la professionalità di un settore strategico e, allo stesso tempo, chiediamo scelte chiare per competitività, infrastrutture e innovazione. Parliamo di un comparto che vale circa il 9% del PIL – ha spiegato – e che dà lavoro a oltre un milione di persone, contribuendo in modo decisivo alla competitività dell’Italia e alla capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali». Un passaggio che sintetizza il valore economico e occupazionale del settore, stimato intorno al 9% del PIL nazionale.
Confronto tra istituzioni ed economisti
Confetra 80 anni ha visto anche una tavola rotonda moderata dal giornalista Rai Roberto Inciocchi, con la partecipazione dell’economista Carlo Cottarelli e di Paola Tommasi. Il dibattito si è concentrato sulle politiche industriali, sulla tenuta dei conti pubblici e sugli investimenti necessari per rafforzare la logistica italiana in un contesto internazionale competitivo. Le conclusioni, previste a fine mattinata, hanno ribadito l’esigenza di una strategia condivisa tra pubblico e privato per sostenere trasporto merci, intermodalità e innovazione tecnologica. Un anniversario celebrativo, ma anche un momento operativo per delineare le priorità dei prossimi anni.



