Trasporti, Conftrasporto: “Con l’ETS2 rischi fino a 3 miliardi di costi in più”

21 Ottobre 2025
1 min read
Pasquale Russo_Presidente di Conftrasporto-Confcommercio e VP di Confcommercio Nazionale

Al Forum Conftrasporto 2025 l’allarme sui costi della transizione ecologica: aumenti sul gasolio e impatto su logistica e imprese

Il prezzo della transizione ecologica rischia di gravare sul trasporto italiano. È quanto emergerà dal decimo Forum Conftrasporto–Confcommercio, in programma il 22 ottobre a Roma, dove verranno presentati i dati dell’Osservatorio Freight Insights, frutto di una collaborazione tra MOST e la Fondazione Centro Studi Economia della Logistica e delle Infrastrutture. Il focus è sull’estensione del sistema ETS – il meccanismo europeo che impone costi alle emissioni di CO₂ – al trasporto su strada: l’ETS2. Secondo le stime, potrebbe generare fino a 3 miliardi di euro di costi aggiuntivi solo per le imprese italiane del settore. Per il trasporto marittimo, l’impatto a livello europeo potrebbe toccare quota 8,5 miliardi nel 2025. Uno scenario che allarma le imprese e solleva interrogativi sulla sostenibilità economica della riforma. “Condividiamo l’obiettivo della decarbonizzazione – ha dichiarato Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto – ma non può tradursi in una tassa occulta che penalizza il Paese. Le risorse generate devono tornare al settore per accompagnare la transizione”.

Infrastrutture, autisti e intelligenza artificiale

Accanto al tema ETS2, il Forum affronterà anche altre criticità e prospettive della logistica sostenibile: infrastrutture carenti, accessibilità limitata e carenza di autisti, ma anche digitalizzazione e intelligenza artificiale. Il 76% delle aziende del comparto investe già in tecnologie basate sull’IA, a testimonianza di un settore che cerca di innovare nonostante le difficoltà. Quattro i panel previsti nella giornata: si parlerà di scenari economici, sostenibilità ambientale, accessibilità e lavoro, con interventi di esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore. Apre i lavori il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, presente insieme al presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. I dati, le analisi e i contributi dei relatori offriranno una fotografia dettagliata delle sfide che attendono la logistica italiana nei prossimi anni.

L’ETS2 e il rischio per il sistema Italia

Ma cos’è l’ETS2? È l’estensione del mercato europeo delle emissioni ai settori del trasporto stradale e del riscaldamento. A partire dal 2027, chi emette CO₂ dovrà acquistare “permessi”, con conseguente aumento dei costi per carburanti e attività ad alto impatto. Secondo Conftrasporto, senza correttivi adeguati l’ETS2 rischia di mettere in crisi la competitività della logistica italiana – con effetti diretti su costi operativi, prezzi al consumo e bilanci aziendali. Per questo, l’associazione chiede un utilizzo mirato delle risorse raccolte attraverso il sistema ETS: reinvestirle nei settori penalizzati per favorire una vera logistica sostenibile, capace di coniugare obiettivi ambientali e realtà economiche. “Indicheremo soluzioni concrete – ha concluso Russo – perché senza interventi mirati, la sostenibilità rischia di restare solo sulla carta”.

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