Dal 12 gennaio via al bando per il contributo autotrasporto merci. Ammessi investimenti in mezzi CNG, LNG e a ridotto impatto ambientale.
Dal 12 gennaio al 20 febbraio 2026 le imprese attive nel trasporto merci per conto terzi possono presentare domanda per accedere al contributo autotrasporto merci, nell’ambito della misura “Investimenti ad elevata sostenibilità”. L’iniziativa, prevista dal Decreto Direttoriale n. 148/2022 e attuata secondo il Decreto MIMS n. 461/2021, è giunta al sesto e ultimo periodo di incentivazione.
Il contributo copre l’acquisto di veicoli alimentati a CNG (metano compresso), LNG (metano liquefatto) e altri sistemi a trazione alternativa. Lo stanziamento complessivo previsto per questa tornata è pari a 3 milioni di euro, destinato esclusivamente alle imprese iscritte all’Albo degli Autotrasportatori operanti sul territorio nazionale.
Modalità di presentazione e strumenti online
La domanda per il contributo autotrasporto merci dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo ram.investimentielevatasostenibilita@legalmail.it, dalle ore 10:00 del 12 gennaio fino alle ore 16:00 del 20 febbraio 2026. È ammessa una sola istanza per impresa, eventualmente comprensiva di più tipologie di investimento.
La gestione tecnica della misura è affidata a RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A., che mette a disposizione sul proprio sito un form online per la compilazione guidata della domanda, con generazione del PDF editabile. È disponibile anche uno strumento contatore per monitorare in tempo reale l’andamento delle somme prenotate.
Agevolazioni per le PMI e riferimenti utili
Le piccole e medie imprese (PMI) possono beneficiare di una maggiorazione del 10% del contributo, se indicato in fase di presentazione della domanda. Tutta la documentazione necessaria — dalla normativa ai moduli, dalle FAQ alla piattaforma per la rendicontazione — è accessibile sul portale RAM nella sezione dedicata al contributo autotrasporto merci.
Per approfondimenti su criteri e importi, è possibile consultare anche la news di Federmetano del 31 gennaio 2022, che ha seguito l’evoluzione della misura sin dalla sua introduzione.



