Il presidio sanitario al porto di Palermo sarà attivato al Cruise Terminal grazie all’intesa tra ASP di Palermo e AdSP del Mare di Sicilia occidentale, con servizi di orientamento, assistenza e raccordo con la rete territoriale
Il presidio sanitario al porto di Palermo sarà realizzato all’interno del Palermo Cruise Terminal, in uno spazio reso disponibile da West Sicily Gate, sulla base della convenzione firmata tra ASP di Palermo e AdSP del Mare di Sicilia occidentale. La struttura avrà il compito di fornire informazioni sanitarie e sociosanitarie, orientamento ai servizi del territorio e supporto assistenziale a crocieristi, viaggiatori e lavoratori che operano nell’area portuale. L’iniziativa, sviluppata in raccordo con l’USMAF, si inserisce nella crescita del traffico crocieristico internazionale che interessa lo scalo palermitano e punta a rafforzare la presenza della sanità pubblica in uno dei principali punti di accesso alla città e alla Sicilia. Nelle prime fasi il presidio sanitario al porto di Palermo funzionerà come punto di riferimento per l’accoglienza e l’accompagnamento verso i servizi appropriati, con particolare attenzione alle persone in condizioni di fragilità o con bisogni assistenziali immediati.
Un servizio per viaggiatori e area portuale
Secondo quanto previsto dall’intesa, il presidio sanitario al porto di Palermo garantirà attività di informazione, orientamento ai servizi territoriali, facilitazione dell’accesso alle strutture sanitarie e collegamento con il sistema dell’emergenza-urgenza e con la rete assistenziale locale. Il servizio si rivolgerà ai turisti in arrivo, ai crocieristi e anche ai lavoratori presenti quotidianamente nello scalo, ampliando così l’offerta di prossimità in un contesto strategico per la città. La presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, ha spiegato: “L’iniziativa rappresenta un modello innovativo di integrazione tra servizi sanitari territoriali e infrastrutture portuali”. Tardino ha aggiunto: “Con questa convenzione introduciamo nel porto di Palermo un presidio che rafforza il concetto di accoglienza e aggiunge un tassello concreto alla costruzione di un’infrastruttura sempre più vicina alle persone e ai bisogni di chi ogni giorno attraversa il nostro porto”.
Possibile evoluzione del presidio
Nella fase successiva, il presidio sanitario al porto di Palermo potrà essere ampliato fino a diventare una struttura di sanità di prossimità con attività di primo intervento, supporto infermieristico, collegamento con le Centrali operative territoriali e presa in carico di utenti fragili o con necessità sanitarie non differibili. Il direttore generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze, ha sottolineato: “Vogliamo offrire un punto di riferimento capace di orientare, assistere e accompagnare cittadini, lavoratori e viaggiatori verso i servizi più appropriati”. Per ASP di Palermo e AdSP del Mare di Sicilia occidentale, il presidio sanitario al porto di Palermo si configura quindi come uno strumento operativo legato alla mobilità internazionale, alla sicurezza sanitaria e alla gestione dei flussi in transito nello scalo.


