Il riconoscimento assegnato a DAF valorizza gamma, rete assistenziale e approccio graduale alla transizione dei veicoli industriali verso le soluzioni a zero emissioni
I veicoli industriali sono al centro del riconoscimento assegnato a DAF Trucks da Motor Trader, che ha nominato il costruttore “Truck Manufacturer of the Year” nell’edizione 2026 dei Commercial Industry Awards, durante la cerimonia tenuta a Birmingham. Il premio, attribuito da una delle principali testate britanniche del settore, conferma il posizionamento di DAF nel mercato europeo dei trasporti commerciali e mette in evidenza una combinazione di fattori che comprende la qualità della rete di concessionari, il supporto ai clienti e la continuità negli investimenti sull’innovazione. Nella motivazione trovano spazio anche l’ampiezza e la competitività della gamma del marchio, che comprende modelli diesel ed elettrici e si estende dalla serie XB fino alla XG+. In questo quadro, il riconoscimento non riguarda un singolo prodotto, ma una proposta più ampia, costruita intorno a una presenza consolidata nel comparto dei veicoli industriali e a una capacità di presidiare segmenti differenti del trasporto professionale.

Rete, assistenza e continuità operativa
Tra i fattori presi in esame per il riconoscimento assegnato a DAF figura il ruolo della rete distributiva e post-vendita, indicata come uno degli asset più solidi del marchio. Il premio mette in evidenza soprattutto l’attenzione dell’azienda verso rapporti di lungo periodo con i clienti, sostenuti da una struttura di concessionari che si distingue per qualità del servizio e competenze tecniche. In questa valutazione rientrano anche gli investimenti nella formazione della rete, nel potenziamento delle officine e nella disponibilità dei ricambi, aspetti ritenuti decisivi per assicurare continuità operativa alle imprese di trasporto. Secondo quanto emerge dalla motivazione del riconoscimento, proprio questi elementi contribuiscono a garantire elevata disponibilità dei veicoli e costi di gestione più prevedibili lungo l’intero ciclo di vita del mezzo. Nel comparto dei veicoli industriali, la competitività viene così letta non solo alla luce delle caratteristiche tecniche dei prodotti, ma anche della capacità di offrire assistenza costante, ridurre i tempi di fermo e dare maggiore certezza nella gestione operativa.
Diesel, elettrico e transizione a zero emissioni
Il premio riconosce inoltre l’impostazione scelta da DAF nella fase di transizione verso il trasporto a zero emissioni. Accanto a una gamma diesel consolidata, il costruttore continua infatti ad ampliare l’offerta di camion elettrici a batteria, insieme a soluzioni collegate alla ricarica e alla gestione dell’energia. Secondo la giuria, il tratto distintivo risiede in un approccio progressivo, calibrato sulle esigenze operative dei clienti e sulle richieste normative che stanno ridefinendo il mercato. È questa impostazione pragmatica, sviluppata passo dopo passo, ad avere contribuito in modo rilevante al riconoscimento ottenuto. Per DAF, il titolo rafforza così l’immagine di un marchio capace di muoversi su più fronti: presidio della tradizione diesel, sviluppo dell’elettrico e supporto alla trasformazione del comparto dei veicoli industriali senza forzare tempi e modalità di adozione oltre le necessità reali delle imprese.



