DAF Trucks Italy rilancia a Transpotec 2026 un approccio multi-tecnologico alla decarbonizzazione del trasporto, affiancando all’offerta di veicoli servizi connessi, supporto operativo e nuovi strumenti per gli allestitori.
DAF Trucks Italy rilancia a Transpotec 2026 un approccio multi-tecnologico alla decarbonizzazione del trasporto, affiancando all’offerta di veicoli servizi connessi, supporto operativo e nuovi strumenti per gli allestitori.

DAF Trucks Italy, a Transpotec 2026 la strategia per la decarbonizzazione del trasporto

15 Maggio 2026
2 mins read

Massimo Dodoni ha presentato la linea di DAF Trucks Italy sulla decarbonizzazione del trasporto: approccio multi-tecnologico, focus sul segmento carri e nuovi strumenti per gli allestitori

Per DAF Trucks Italy, la decarbonizzazione del trasporto resta un percorso da affrontare con tecnologie diverse, scelte in base alla missione del veicolo, alle percorrenze e alla maturità delle infrastrutture. È questa la linea illustrata dall’amministratore delegato Massimo Dodoni a Transpotec 2026, dove il gruppo ha ribadito la fiducia in uno scenario multi-tecnologico per accompagnare gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni. L’elettrico a batteria viene indicato come soluzione già applicabile nella distribuzione urbana e regionale, mentre sulle tratte più estese e nelle applicazioni più impegnative l’evoluzione resta aperta anche ad altre opzioni, tra cui idrogeno e motorizzazioni a combustione interna compatibili con HVO e biodiesel. In questo quadro, la decarbonizzazione del trasporto viene letta come un processo graduale, legato non solo all’offerta di prodotto ma anche allo sviluppo della rete di ricarica, all’infrastruttura per l’idrogeno e al contesto regolatorio europeo. La posizione di DAF Trucks Italy punta quindi su una transizione modulata, in cui le soluzioni vengono associate agli impieghi concreti e non a una risposta unica valida per tutti.

Una gamma costruita sulle missioni operative

La strategia industriale ruota attorno a un principio che Massimo Dodoni ha sintetizza così: “Non esiste il camion ideale. Esiste il camion giusto per una missione specifica”. Da qui discende una gamma che comprende veicoli diesel, modelli elettrici e prospettive fuel cell, con applicazioni che spaziano dalla distribuzione al lungo raggio, fino ai lavori pesanti e al trasporto regionale. Nel capitolo dedicato a DAF Electric, il gruppo richiama anche il riconoscimento Truck of the Year 2026 per XD e XF Electric e insiste sul carattere già operativo della propria offerta a zero emissioni, affiancata da consulenza per la configurazione del veicolo, simulazione dei percorsi e supporto sull’infrastruttura di ricarica. La decarbonizzazione del trasporto, in questa impostazione, non passa soltanto dalla disponibilità di nuove alimentazioni, ma dalla capacità di abbinare la tecnologia al lavoro effettivo del mezzo, tenendo insieme efficienza, sicurezza, autonomia e continuità d’impiego. È su questa base che DAF Trucks Italy colloca il proprio approccio al mercato.

Allestitori, connettività e servizi lungo il ciclo di vita

Tra le novità presentate emerge il rafforzamento del presidio sul segmento carri, con un portale pensato per gli allestitori e orientato a semplificare l’integrazione tra telaio e sovrastruttura. Lo strumento mette a disposizione informazioni tecniche, dati di produzione, disegni e soluzioni plug and play, mentre sul lato cliente vengono indicati veicoli Ready to Go, figure dedicate presso la rete e un configuratore 3D condiviso. A questo si aggiunge un pacchetto di servizi che accompagna il veicolo prima, durante e dopo l’acquisto: consulenza energetica con PACCAR Power Solutions, monitoraggio dello stato dei mezzi e della carica con PACCAR Connect, navigazione dedicata ai truck elettrici, manutenzione proattiva, aggiornamenti over the air e programmi di formazione per autisti e tecnici attraverso DAF Academy. In questa architettura, DAF Trucks Italy lega la decarbonizzazione del trasporto a un ecosistema che comprende prodotto, assistenza, dati, energia e competenze, con l’obiettivo di rendere più gestibile la transizione nelle attività quotidiane delle flotte.

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