A partire dal 1° aprile 2026, Daimler Truck introdurrà importanti cambiamenti ai vertici dei suoi due principali impianti tedeschi. Thomas Twork, attuale responsabile dello stabilimento Mercedes-Benz di Gaggenau, assumerà la direzione dell’impianto di Wörth am Rhein, succedendo ad Andreas Bachhofer. Quest’ultimo verrà destinato a un incarico esecutivo trasversale di ampio rilievo, ancora da rendere noto. Nello stesso giorno, Jürgen Betz – finora a capo dell’ingegneria di produzione globale per i sistemi di propulsione – prenderà le redini dello stabilimento di Gaggenau, in continuità con il piano di rafforzamento delle competenze nella mobilità elettrica e a idrogeno.

Continuità e competenza per la transizione energetica
L’avvicendamento rientra in una più ampia strategia di consolidamento della leadership industriale di Daimler Truck, con particolare attenzione alla transizione verso powertrain sostenibili. Sia Twork che Betz vantano una lunga esperienza interna: Twork, ingegnere aerospaziale con incarichi progressivi a Untertürkheim, Mannheim e infine Gaggenau, ha guidato la trasformazione del sito in un centro di competenza per le componenti elettriche e a celle a combustibile. Betz, con un passato nella consulenza strategica e nella pianificazione della produzione, ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo delle reti produttive per powertrain elettrici a livello globale. Le due nomine riflettono una volontà di continuità, ma anche di rinnovamento operativo, in un momento cruciale per la decarbonizzazione della logistica pesante.
Wörth e Gaggenau, nodi centrali della rete Daimler Truck
Lo stabilimento di Wörth, attivo dal 1963, è il più grande impianto di assemblaggio camionistico del gruppo. Con circa 10.000 dipendenti, produce modelli come Actros, Arocs ed Econic, e dal 2021 ha avviato la produzione di camion elettrici, tra cui l’eActros 600 per il trasporto a lunga distanza. Gaggenau, invece, è lo stabilimento automobilistico più antico al mondo, fondato nel 1894; oggi impiega circa 4.600 persone e sta evolvendo verso un ruolo sempre più strategico nel settore delle trasmissioni e della mobilità a zero emissioni. Con oltre un secolo di tradizione formativa, il sito si conferma anche centro nevralgico per la formazione tecnica regionale. Le nuove leadership, dunque, si inseriscono in un contesto industriale ad alta specializzazione, dove l’innovazione tecnologica e la continuità gestionale restano fattori chiave di competitività.



