La mobilità protetta è al centro dell’accordo tra Daimler Truck e Roshel per sviluppare, produrre e supportare veicoli destinati ai clienti della difesa e della sicurezza
La mobilità protetta entra in una nuova fase di collaborazione industriale con l’intesa firmata da Daimler Truck e Roshel a Eurosatory 2026, a Parigi. Le due aziende hanno definito un quadro di cooperazione strategica per lo sviluppo congiunto, la produzione, la commercializzazione e il supporto di soluzioni veicolari protette e blindate rivolte a clienti della difesa e della sicurezza. L’accordo, presentato come evoluzione di una relazione già esistente tra i due gruppi, si inserisce in un contesto segnato da una domanda crescente di mobilità protetta, mentre i governi rafforzano capacità di difesa e resilienza industriale. La partnership punta a combinare le piattaforme militari e le capacità industriali di Daimler Truck con l’esperienza di Roshel nella progettazione, nell’integrazione e nella produzione di veicoli blindati. Perimetro e obiettivi sono definiti con chiarezza: offrire soluzioni integrate a mercati alleati, con una base industriale condivisa e una filiera in grado di sostenere tempi di risposta rapidi.

Le aree della cooperazione
Nel dettaglio, la collaborazione farà leva sul portafoglio di piattaforme militari di Daimler Truck, che comprende Zetros, Unimog, Arocs e la famiglia FGA, insieme al know-how di Roshel nella protezione balistica e nell’integrazione dei sistemi. L’intesa guarda ai clienti della difesa e della sicurezza in ambito NATO, in Europa, in Nord America e in altri mercati alleati. Le attività previste coprono più livelli: sviluppo dei veicoli, industrializzazione, localizzazione produttiva, supporto lungo il ciclo di vita e sustainment. In questo schema, la mobilità protetta non viene affrontata solo come prodotto finale, ma come insieme di capacità industriali, tecniche e logistiche. La combinazione tra piattaforme già collaudate e competenze specialistiche sull’armouring mira infatti a costruire un’offerta più ampia, capace di adattarsi a requisiti operativi differenti e a programmi con esigenze di produzione e assistenza distribuite in più aree geografiche.

Il posizionamento di Daimler Truck e Roshel
Nel corso della firma, Dennis Kinzelmann, CEO di Daimler Truck Defence, ha spiegato il senso operativo dell’intesa: “Lavorando con Roshel, uniamo capacità complementari per fornire ai clienti della difesa e della sicurezza soluzioni di mobilità protetta”. Kinzelmann ha aggiunto: “Daimler Truck contribuisce con piattaforme veicolari collaudate e capacità industriali, mentre Roshel apporta competenze nei veicoli blindati, esperienza operativa e capacità di consegna rapida. Insieme, offriamo ai governi alleati una soluzione integrata”. Il punto centrale dell’accordo è proprio questo: integrare piattaforme, protezione, produzione e supporto in una proposta comune. Per Daimler Truck e Roshel, la mobilità protetta diventa così il terreno su cui consolidare una collaborazione destinata ai programmi governativi e ai fabbisogni dei clienti istituzionali nei principali mercati alleati.


