Intervista a Dario Cerruti, direttore flotte e usato Mitsubishi Italia
Mentre dietro le quinte si lavora intensamente per riportare in Europa un nome leggendario nel segmento dei pick-up — un modello che continua a dominare i mercati globali e che presto tornerà a presidiare le strade del Vecchio Continente grazie a importanti investimenti dedicati — Mitsubishi consolida la sua interlocuzione con le aziende attraverso il dipartimento flotte. Questo ritorno, atteso dai professionisti che non hanno mai dimenticato il carattere e l’inarrestabilità dei “Tre Diamanti”, è parte integrante della sfida raccolta da Dario Cerruti. Il manager, forte di una profonda esperienza nel settore, è stato recentemente chiamato a dirigere il comparto flotte da Bassadone Auto Italia, società importatrice e distributrice del brand giapponese.

“Stiamo vivendo un periodo di profonda complessità nell’automotive e non solo – esordisce Cerruti -, in un panorama saturo di visioni astratte in cui la nostra strategia punta invece alla massima concretezza: che significa per noi riaccendere l’interesse e l’attenzione sui nostri veicoli, dialogando in modo efficace sia con i clienti finali sia con gli operatori di noleggio e le flotte aziendali. Solo innescando questo circolo virtuoso possiamo riprendere il ruolo di protagonisti. L’attuale scenario di mercato offre infatti eccellenti opportunità di riuscita per un brand come Mitsubishi, che dimostra, attraverso la sua lunga storia e la sua inequivocabile solidità, di essere una realtà affidabile e concreta. Oggi tutto questo è supportato da prodotti in continua evoluzione le cui caratteristiche, dotazioni e motorizzazioni li rendono estremamente attrattivi e ideali sia per le esigenze strategiche del cliente privato ma ancor più del target B2B”.
Dario Cerruti, in che modo intendete riconquistare la fiducia delle flotte italiane e differenziarvi in un mercato sempre più competitivo?
Dal nostro punto di vista la fiducia non si annuncia, ma si costruisce e si alimenta nel tempo con i fatti. Partiamo da una base solida, con il nostro portafoglio costituito da veicoli caratterizzati da posizionamento, allestimento e motorizzazioni che già rispondono perfettamente alle esigenze del mondo flotte. Ma in un mercato così competitivo sappiamo bene che la vera differenza per consolidare la fiducia è proteggere l’investimento dei nostri partner: per questo abbiamo confezionato una politica commerciale mirata e strategica il cui obiettivo è tutelare il mantenimento del valore residuo nel tempo. Con questa combinazione di prodotto eccellente e strategia commerciale siamo certi di avere tutte le carte in regola per distinguerci e probabilmente anche vincere la nostra sfida.
Quali servizi post-vendita, soluzioni finanziarie o strumenti digitali metterete a disposizione delle flotte per sostenere la gestione dei parchi e migliorare il TCO?
Innanzitutto possiamo contare su un partner finanziario e di mobilità di primissimo piano: Santander. Questo ci garantisce e ci garantirà gli strumenti ideali per spingere le nostre strategie commerciali con la massima flessibilità. Le soluzioni integrate che stiamo elaborando e metteremo presto in atto fungeranno da moltiplicatore di valore di un posizionamento già altamente competitivo.
Come immaginate l’evoluzione del vostro brand in Italia nei prossimi 3-5 anni in termini di proposizione alle flotte?
Diversi indicatori di mercato dimostrano che il pubblico desidera fortemente tornare a vivere il mondo Mitsubishi: raccogliere questo segnale è il nostro più grande impegno. Come Gruppo Bassadone faremo in modo di meritare questa rinnovata attenzione sia nel canale B2C che in quello B2B. Godiamo spontaneamente di un valore storico e di una serie di primati che ci distinguono nettamente: Mitsubishi non è un brand nato oggi, a differenza di molti nuovi player che si affacciano ora sul mercato. La nostra è un’innovazione che poggia sulla consistenza e sull’esperienza di una vera casa automobilistica globale, capace di soddisfare l’automobilista non solo nel momento dell’acquisto, ma per anni e attraverso gli anni. In questo percorso, il mio inserimento avviene su un terreno già preparato con estrema cura.
Mi sono trovato ad operare su un piano strategico ben definito, frutto dell’importante lavoro di impostazione della nuova gamma e del posizionamento del brand portato avanti dal CEO Federico Goretti insieme a Roberto Ferrari, Chief Marketing & Business Development Officer. Tra le linee guida operative che ho ricevuto, spicca il piano per l’attesissimo ritorno dell’iconico Pick-up, un pilastro della futura offerta B2B su cui il Business development sta mantenendo un presidio costante, lavorando sulla vasta gamma di pick-up oggi commercializzati fuori dall’Europa per definirne il miglior approdo nel nostro mercato. Questo solido impianto progettuale mi permette oggi di agire con la massima concretezza, focalizzandomi sull’esecuzione ed implementazione di una strategia che mira a unire la nostra solidità a un approccio dinamico.
Come intendete valorizzare i rientri delle flotte?
Il tema è che nel mercato dell’automotive oggi la sfida competitiva non si gioca più solo sulle motorizzazioni, o sulle dotazioni tecnologiche, ma sulla tenuta del valore nel tempo e sull’ottimizzazione del TCO. In questo scenario Mitsubishi si posiziona ai vertici del settore introducendo il suo programma di garanzia Diamond, una garanzia estesa a ben otto anni che intende ridisegnare le logiche operative del noleggio a lungo termine e della gestione delle flotte aziendali. La garanzia base è di cinque anni, ai quali se ne sommano tre a costo zero; l’estensione si attiva in automatico affidando la manutenzione programmata alla rete di officine autorizzate del brand, che in Italia contano più di 120 centri dislocati su tutto il territorio.
Se per il cliente privato questo programma si traduce in semplice tranquillità, per gli operatori B2B e le grandi realtà della distribuzione rappresenta un asset strategico finanziario di altissimo livello. Cosa succede tipicamente? Il primo contatto di noleggio si concentra per lo più sui 48 mesi, e quindi il cliente è coperto nei primi 4 anni dalla garanzia base. È sempre più rilevante poi nel noleggio la proposta di “seconda vita”: il cliente successivo quindi noleggerà l’usato con un contratto di 24 o 36 mesi, al termine dei quali il noleggiatore si ritroverà un veicolo che avrà ancora un anno di garanzia della casa. Crediamo che questo strumento possa essere dirompente: permetterà alle aziende di contare sulla qualità Mitsubishi per tutto il ciclo di vita del veicolo.
Dario Cerruti – La bio
Torinese, classe 1971, Dario Cerruti ha lavorato in Fiat Chrysler Automobiles nel ruolo di direttore flotte, per poi passare a Leaseplan dove ha ricoperto l’incarico di direttore commerciale. È poi approdato alla start-up Drivalia del gruppo Credit Agricole per poi passare negli ultimi due anni all’interno della finanziaria CA Auto Bank.


