A pochi giorni dalla chiusura di Transpotec 2026, DKV Mobility richiama l’attenzione su digitalizzazione flotte, pedaggi ed elettrificazione
A fiera conclusa, la digitalizzazione flotte resta il tema centrale del bilancio tracciato da DKV Mobility dopo Transpotec Logitec 2026, manifestazione di riferimento per l’autotrasporto in Italia chiusa sabato 16 maggio. L’azienda ha richiamato l’attenzione sulle soluzioni portate all’evento per i pagamenti on-the-road, la gestione dei pedaggi e l’organizzazione operativa del trasporto, collocando la propria presenza nel quadro delle esigenze attuali di logistica e mobilità professionale. In questa lettura, la digitalizzazione flotte viene indicata come uno strumento per alleggerire la complessità dei processi quotidiani e accompagnare le imprese in una fase di trasformazione che coinvolge sistemi di pagamento, interoperabilità dei pedaggi ed evoluzione delle alimentazioni. Durante i quattro giorni della rassegna, DKV Mobility ha presentato carte carburante, servizi per l’e-mobility, strumenti per i pedaggi europei e soluzioni software per una gestione più integrata delle attività di trasporto.
Pedaggi europei e gestione integrata
Tra i temi messi in evidenza da DKV Mobility nel consuntivo post-fiera c’è il nuovo DKV Box Europe 4G, proposto come risposta all’evoluzione delle reti europee di pedaggio e alla necessità di assicurare continuità, interoperabilità ed efficienza nel lungo periodo. Accanto a questo dispositivo, l’azienda ha ribadito il ruolo della gamma DKV Card, comprese le versioni Climate, e delle soluzioni per le flotte in elettrificazione come DKV Card +Charge. Il riferimento alla digitalizzazione flotte emerge anche nell’integrazione tra Fleet Management Software e Transport Management Software, sviluppati per semplificare la gestione di mezzi, ordini, percorsi, costi e documentazione. Marco Berardelli, Managing Director DKV Mobility Italia, ha spiegato: “Transpotec rappresenta per DKV Mobility un appuntamento strategico: un momento di confronto diretto con clienti, partner e con tutta la filiera del trasporto e della logistica, fondamentale per comprendere le evoluzioni del mercato e condividere soluzioni concrete per il futuro del settore”.
Mobilità sostenibile e rete europea
Nel bilancio diffuso dopo la manifestazione, la digitalizzazione flotte viene presentata come parte di un percorso più ampio che comprende anche la transizione energetica. Berardelli ha aggiunto: “Continuiamo ad ampliare il nostro ecosistema digitale con soluzioni come TMS e FMS integrate nel DKV Cockpit, che consentono di gestire flotte, ordini, percorsi, costi e documentazione da un’unica piattaforma, semplificando l’accesso alla digitalizzazione”. E ancora: “Il nostro obiettivo è supportare i partner con tecnologie sempre più evolute, accompagnandoli anche nel percorso verso l’elettrificazione delle flotte e una mobilità più sostenibile ed efficiente”. DKV Mobility conta circa 441.000 clienti attivi in oltre 50 Paesi europei e dispone di una rete che comprende circa 76.000 stazioni di rifornimento tradizionale, oltre 1,2 milioni di punti di ricarica pubblici e semipubblici e circa 26.000 stazioni per carburanti alternativi. Nel 2025 ha registrato un volume di transazioni di 20 miliardi di euro e ricavi per 860 milioni di euro.


