Grazie all’integrazione con Tesla, DKV Mobility potenzia la propria rete eMobility rendendo disponibili i Supercharger anche per veicoli non Tesla
DKV Mobility, leader europeo nei servizi B2B per la mobilità, ha annunciato un ampliamento significativo della propria rete eMobility, che ora include 10.000 stazioni Tesla Supercharger operative in tutto il continente. L’accordo consente ai clienti DKV Mobility di utilizzare la rete di ricarica ultraveloce di Tesla – la più estesa e affidabile in Europa – con potenza fino a 250 kW. Il servizio è accessibile tramite l’app DKV Mobility o tramite l’app Tesla, nella sezione dedicata ai veicoli non Tesla, garantendo così compatibilità con ogni marchio automobilistico. Questa nuova opzione è resa possibile dall’integrazione tecnologica con GreenFlux, società controllata da DKV Mobility che gestisce l’intera offerta eMobility del gruppo.
Modalità di accesso e configurazione
Per attivare una sessione di ricarica su rete Tesla, è necessario utilizzare esclusivamente l’app Tesla. Gli utenti DKV Mobility devono creare un account, inserire nome e numero della DKV CARD +CHARGE e selezionarla come metodo di pagamento predefinito. Una volta verificato l’account, sarà possibile avviare la ricarica. Questo sistema consente una gestione semplice e centralizzata dei costi, mantenendo la tracciabilità operativa all’interno delle piattaforme DKV. L’accesso ai Supercharger rafforza la capacità di DKV Mobility di offrire soluzioni integrate, snelle e ad alta copertura per la ricarica elettrica aziendale.
Esperienza utente e prospettive di sviluppo
Secondo Sven Mehringer, Managing Director Energy & Vehicle Services di DKV Mobility, l’iniziativa è stata progettata per migliorare l’esperienza del cliente: “Offriamo ai nostri utenti accesso alla rete Tesla con ogni tipo di veicolo, combinando velocità, comodità e sostenibilità”. L’espansione della rete eMobility rappresenta un passo strategico verso una mobilità più efficiente e a basso impatto ambientale, semplificando le operazioni delle flotte e incentivando la transizione elettrica anche su scala europea.



