Il nuovo Chief Technology Officer entra nell’Executive Board di DKV Mobility e guiderà i team tecnologici nella nuova fase della trasformazione digitale
DKV Mobility rafforza la propria organizzazione tecnologica con la nomina di Ronen Benchetrit a Chief Technology Officer, incarico assunto con effetto dal 2 settembre 2026. Il manager entra anche nell’Executive Board e avrà la responsabilità dei team di sviluppo che lavorano alle soluzioni destinate ai clienti, con l’obiettivo di accompagnare la nuova fase della trasformazione digitale del gruppo. Benchetrit riporterà a Jesper Erichsen, Chief Technology & Operating Officer. Il nuovo CTO porta con sé oltre trent’anni di esperienza nella guida di organizzazioni tecnologiche, maturata in settori che comprendono fintech, marketplace digitali, gaming, piattaforme consumer e mercati regolamentati. Prima dell’ingresso in DKV Mobility è stato Chief Technology Officer di Mangopay, dove ha seguito il percorso di trasformazione tecnologica dell’azienda; in precedenza ha ricoperto incarichi di vertice nell’area technology presso Bumble, Zopa, PokerStars e Avaya. L’arrivo del manager si inserisce in una fase in cui la trasformazione digitale assume un peso crescente nelle strategie di DKV Mobility, in particolare per l’evoluzione delle piattaforme, dei servizi basati sui dati e delle applicazioni di intelligenza artificiale.
Tecnologia, dati e intelligenza artificiale al centro della strategia
Negli ultimi anni DKV Mobility ha incrementato gli investimenti in prodotti e infrastrutture digitali, ampliando l’impiego di dati e intelligenza artificiale sia nelle soluzioni rivolte ai clienti sia nei processi interni. Il percorso di trasformazione digitale si è tradotto anche in una serie di interventi sull’assetto manageriale e organizzativo. Nel novembre 2025 Katrin Voss è stata nominata Chief Digital Product Officer; nel giugno 2026 l’azienda ha annunciato l’apertura di un nuovo Tech Hub a Porto, in Portogallo; nel luglio successivo Carlos Soares è stato scelto come Chief Data & AI Officer. L’ingresso di Benchetrit completa quindi un ulteriore passaggio nel rafforzamento delle competenze tecnologiche. Sebastian Klauke, CEO di DKV Mobility, ha spiegato: “Il settore della mobilità sta cambiando più velocemente che mai. I nostri clienti stanno elettrificando le loro flotte, la regolamentazione tra i diversi Paesi diventa più complessa e dal semplice accesso alla rete si è passati alla questione di come l’IA possa migliorare i margini. La nostra risposta sono soluzioni di piattaforma digitale che portano benefici concreti ai nostri 450.000 clienti in tutta Europa e l’uso sistematico dei dati e dell’intelligenza artificiale per nuovi prodotti digitali”. Klauke ha inoltre collegato le nomine di Benchetrit e Soares alla volontà di portare l’organizzazione tecnologica del gruppo a una nuova fase di sviluppo.
Il profilo di Benchetrit e la prossima fase di DKV Mobility
La scelta di Ronen Benchetrit punta soprattutto sull’esperienza maturata nella costruzione e nella crescita di organizzazioni software complesse, un elemento che DKV Mobility considera funzionale alla propria trasformazione digitale. La società opera in un mercato europeo della mobilità nel quale l’elettrificazione delle flotte, l’evoluzione normativa e l’utilizzo crescente di dati e intelligenza artificiale stanno modificando le esigenze tecnologiche degli operatori e dei clienti. In questo quadro, il nuovo CTO sarà chiamato a consolidare l’infrastruttura tecnologica che sostiene le soluzioni della piattaforma e a coordinare i team impegnati nello sviluppo dei servizi digitali. Jesper Erichsen, Chief Technology & Operating Officer di DKV Mobility, ha sottolineato l’esperienza del manager: “Ronen Benchetrit comprende la tecnologia nei dettagli e per anni ha fatto crescere organizzazioni software all’interno di modelli di business digitali complessi. Ciò che ha costruito nelle attività di piattaforma e nei marketplace digitali si adatta molto bene a DKV Mobility. Continuerà a rafforzare le fondamenta tecnologiche per la nostra prossima fase di crescita”. La nomina si colloca così nel più ampio riassetto avviato dal gruppo sul fronte digitale, dei prodotti, dei dati e dell’intelligenza artificiale.



