Dolomiti Bus introduce 14 nuovi mezzi, confermando l’età media più bassa del Veneto. L’investimento migliora efficienza e sostenibilità del trasporto pubblico, anche in preparazione ai Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Con la presentazione ufficiale dei 14 nuovi autobus avvenuta a Longarone Fiere, Dolomiti Bus prosegue la modernizzazione della propria flotta, puntando su sostenibilità e qualità del servizio. I nuovi veicoli – cinque Setra S531 DT a due piani, quattro Mercedes Citaro K Hybrid per l’ambito urbano e cinque Mercedes Tourismo per l’extraurbano – vanno a rafforzare le linee urbane ed extraurbane nella provincia di Belluno. L’età media del parco mezzi dell’azienda si attesta ora sui sei anni, la più bassa del Veneto. Questo aggiornamento consolida la strategia di lungo periodo dell’azienda, che negli ultimi sei mesi ha investito complessivamente oltre 12 milioni di euro nel rinnovamento della flotta. La più recente tranche – oltre 5,2 milioni di euro – è finanziata sia con fondi regionali che con risorse proprie, pari a 2,6 milioni di euro.



Focus su sicurezza, comfort e tecnologia
I nuovi autobus introducono dotazioni all’avanguardia, con sistemi di sicurezza attiva come il freno assistito d’emergenza (Preventive Brake Assist 2) e il rilevamento laterale di pedoni e ciclisti (Sideguard Assist 2). A bordo, impianti di videosorveglianza, prese USB, contapasseggeri e validatrici digitali migliorano l’esperienza degli utenti. L’obiettivo dichiarato – spiegano i vertici dell’azienda – è offrire un servizio più sicuro, moderno e affidabile, capace di rispondere alle esigenze quotidiane di cittadini e turisti. Secondo l’Amministratore Delegato Stefano Rossi, il rinnovo costante rappresenta un impegno concreto per il territorio e permette di “proseguire un percorso di crescita orientato alla qualità”.

Verso le Olimpiadi e la coesione territoriale
I nuovi mezzi entreranno in servizio su tratte strategiche come le linee 30 e 72, fondamentali per i collegamenti con Cortina d’Ampezzo durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. L’Assessore regionale Dario Bond sottolinea l’importanza dell’investimento in vista dell’evento internazionale: una scelta che contribuisce a migliorare la vivibilità in montagna, a contrastare lo spopolamento e a rendere più competitivo il territorio dolomitico. Anche Diego Ruzza, Assessore regionale ai Trasporti, evidenzia come l’iniziativa risponda a una logica di mobilità inclusiva e sostenibile, integrata con le necessità locali. L’operazione rafforza la posizione di Dolomiti Bus tra le principali aziende di mobilità sostenibile in Veneto e conferma il trasporto pubblico come leva di sviluppo per le aree montane.



