L’accordo tra TransFollow e IRU punta ad accelerare l’adozione dell’eCMR in Europa, favorendo standard condivisi, interoperabilità e digitalizzazione dei processi nel trasporto merci su strada.
TransFollow e IRU hanno avviato una partnership strategica per accelerare l’adozione dell’eCMR e, più in generale, la digitalizzazione del trasporto merci su strada e della logistica. L’intesa punta a rafforzare conoscenza, formazione e utilizzo dello standard in Europa, coinvolgendo operatori logistici, clienti e autorità di regolamentazione. L’eCMR rappresenta lo standard per la lettera di vettura digitale ed è disciplinato da un protocollo collegato alla Convenzione delle Nazioni Unite sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada. Per TransFollow, tra i primi fornitori di soluzioni dedicate a questo ambito, la collaborazione con IRU dovrebbe contribuire alla diffusione di strumenti digitali capaci di rendere le attività di trasporto più efficienti, sostenibili e connesse. Vincent Erard, Senior Director of Strategy and Development di IRU, ha sottolineato il ruolo degli standard condivisi nel processo di trasformazione del settore: «La digitalizzazione sta trasformando il trasporto su strada. IRU e TransFollow condividono la visione di standard, processi e pratiche globali comuni. Lavorando insieme, possiamo accelerare l’adozione di strumenti digitali pratici che rendano le operazioni di trasporto più efficienti».
eCMR, l’obiettivo è migliorare l’interoperabilità tra le piattaforme
TransFollow partecipa inoltre al nuovo gruppo tecnico di esperti sull’eCMR costituito da IRU, impegnato nella definizione di standard, processi e pratiche comuni per lo scambio digitale dei dati relativi alle merci. Uno dei principali temi affrontati riguarda l’interoperabilità: l’attuale mercato delle soluzioni eCMR presenta infatti un elevato livello di frammentazione, con piattaforme e sistemi che non sempre dialogano tra loro in modo uniforme. Il gruppo punta quindi a creare condizioni tecniche più omogenee per lo scambio delle informazioni lungo la catena logistica. Alexis Perinet-Marquet, Managing Director di TransFollow, ha indicato nella documentazione digitale e nei processi transfrontalieri il perimetro centrale dell’accordo: «Siamo orgogliosi che, unendo le forze con IRU, possiamo promuovere e facilitare l’adozione della documentazione e dei processi digitali di trasporto nel trasporto merci transfrontaliero su strada, contribuendo a un trasporto realmente senza carta e connesso». Il tema dell’eCMR, dunque, si inserisce in un quadro più ampio: ridurre la dipendenza dai documenti cartacei e consentire una circolazione più rapida e strutturata dei dati tra i diversi soggetti coinvolti.
TransFollow amplia lo scambio digitale dei dati nella logistica
L’attività di TransFollow non si limita alla gestione dell’eCMR. La società mette a disposizione strumenti per la condivisione delle informazioni e la visibilità in tempo reale delle spedizioni tra i diversi attori della filiera, attraverso API, portale web, applicazioni mobili e strumenti di messaggistica. L’obiettivo operativo è ridurre il lavoro amministrativo, limitare gli errori e aumentare trasparenza ed efficienza nei flussi del trasporto merci. La collaborazione con IRU si inserisce anche in una relazione maturata nel tempo. TransFollow è nata nel 2013 come iniziativa in joint venture tra EVOFenedex e TLN, entrambe organizzazioni aderenti a IRU; nel 2016 è poi diventata una società autonoma. La nuova partnership riporta quindi TransFollow all’interno di un percorso comune con IRU, questa volta concentrato sulla diffusione dell’eCMR, sulla compatibilità tra le diverse soluzioni disponibili e sulla costruzione di procedure digitali condivise per il trasporto internazionale su strada.


