Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente Confcommercio, interviene sul Decreto Energia e sulla tutela della decarbonizzazione.
Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente Confcommercio, interviene sul Decreto Energia e sulla tutela della decarbonizzazione.

Decreto Energia, Conftrasporto: bene il sostegno alle imprese, ma senza tagli alla mobilità green

Il Decreto Energia al centro dell’intervento di Conftrasporto: sostegno alle imprese contro il caro bollette, ma senza compromettere gli investimenti per la mobilità sostenibile e la decarbonizzazione del settore.

Il Decreto Energia approvato dal Governo interviene su una delle principali criticità del sistema produttivo nazionale: l’elevato costo dell’energia che grava sulle imprese, in particolare su quelle di piccole e medie dimensioni. Una misura attesa, sollecitata da più parti, che punta a contenere l’impatto delle bollette su un comparto già messo alla prova da tensioni internazionali e rincari strutturali. Sul provvedimento è intervenuto il presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, Pasquale Russo, che ha espresso una valutazione favorevole rispetto all’impianto generale del Decreto Energia, sottolineando come l’intervento risponda a una necessità concreta del tessuto economico. Il comparto dei trasporti, in particolare, risente in modo diretto dell’andamento dei costi energetici, con ripercussioni sulla competitività e sulla tenuta finanziaria delle aziende.

Sostegno alle imprese e contenimento dei costi

Nel suo intervento, Russo ha evidenziato che il Decreto Energia “va positivamente incontro a una necessità del sistema economico, strutturalmente in difficoltà per i costi energetici e di bolletta che impattano pesantemente su tutto il mondo delle imprese, a cominciare da quelle medio-piccole” . Il riferimento è a una condizione ormai strutturale, che incide non solo sui margini aziendali ma anche sulla capacità di programmare investimenti e sviluppo. Il contenimento dei costi energetici viene quindi considerato un passaggio indispensabile per garantire continuità operativa e stabilità finanziaria. In questa prospettiva, il Decreto Energia rappresenta uno strumento di alleggerimento immediato, volto a ridurre la pressione sui bilanci e a sostenere la competitività del sistema produttivo nazionale.

Transizione ecologica e risorse per la mobilità sostenibile

Accanto all’apprezzamento per le misure di sostegno, Conftrasporto richiama però l’attenzione su un punto ritenuto cruciale: la tutela degli investimenti destinati alla decarbonizzazione. “Se quindi gli obiettivi perseguiti sono pienamente condivisibili – ha continuato Pasquale Russo – mi preme però evidenziare con determinazione l’esigenza che la giusta causa del contenimento dei costi energetici non debba essere perseguita a scapito del già arduo ed oneroso percorso di decarbonizzazione dei trasporti e della mobilità” . L’auspicio, ha aggiunto, è che non vengano ridotti gli stanziamenti del MASE destinati al trasporto a basse emissioni, allo sviluppo ferroviario e alle tecnologie per autobus sostenibili . Il Decreto Energia, in questa lettura, deve quindi coniugare emergenza e prospettiva, evitando che le misure di breve periodo compromettano gli obiettivi ambientali di medio-lungo termine.

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