Marcello Di Caterina vicepresidente e direttore generale ALIS
Marcello Di Caterina vicepresidente e direttore generale ALIS

ETS e decarbonizzazione dei trasporti, ALIS: proventi destinati a intermodalità e incentivi

30 Marzo 2026
2 mins read

Nel DL Energia, per ALIS l’emendamento sulle quote ETS rafforza la decarbonizzazione dei trasporti con risorse per Sea Modal Shift e Ferrobonus

La decarbonizzazione dei trasporti entra nel perimetro di destinazione dei proventi ETS previsti dal DL 21/2026, il cosiddetto DL Energia, e ALIS rivendica il risultato come un passaggio rilevante per il riequilibrio modale e per il rafforzamento dell’intermodalità. A sottolinearlo è Marcello Di Caterina, direttore generale dell’associazione, dopo l’approvazione dell’emendamento 4.100 (T2) durante l’esame del provvedimento. La misura, secondo quanto evidenziato da ALIS, stabilisce che i ricavi delle aste sulle emissioni siano impiegati per sostenere la decarbonizzazione dei trasporti e, in questo quadro, per incentivare il trasporto ferroviario, quello marittimo e le forme di mobilità a basse emissioni. Tra gli strumenti richiamati dall’associazione figurano anche Sea Modal Shift e Ferrobonus, indicati come leve operative per consolidare l’intermodalità e accompagnare la transizione del comparto logistico e del trasporto merci.

Il nodo delle risorse per intermodalità e incentivi

Nel commentare il via libera all’emendamento, Di Caterina ha parlato di un passaggio favorevole per il settore: “Abbiamo appreso favorevolmente che, nel corso dell’esame del DL Energia, è stato approvato un importante emendamento relativo alla destinazione dei proventi del sistema di tassazione ETS e all’incentivazione delle varie modalità di trasporto”. Nello stesso passaggio, il direttore generale di ALIS ha richiamato in modo esplicito la necessità di rafforzare gli strumenti di sostegno già esistenti, osservando che “Tra le misure strategiche previste per il riequilibrio modale e il rafforzamento dell’intermodalità, rientrano nello specifico anche gli strumenti incentivanti Sea Modal Shift e Ferrobonus per i quali auspichiamo pertanto dal prossimo anno un aumento significativo delle dotazioni finanziarie”. Per ALIS, dunque, la decarbonizzazione dei trasporti non si esaurisce in un principio generale, ma richiede una traduzione concreta in misure finanziarie stabili, capaci di sostenere il trasferimento modale dalla strada verso soluzioni ferroviarie e marittime. In questa lettura, l’impiego dei proventi ETS viene considerato uno strumento di politica industriale e ambientale insieme, con effetti attesi sulla competitività delle imprese e sulla riduzione delle emissioni.

La posizione di ALIS e i prossimi passaggi parlamentari

ALIS collega il risultato ottenuto a un confronto proseguito nel tempo con le istituzioni competenti. Di Caterina definisce infatti l’approvazione dell’emendamento “un grande successo di ALIS e del costante dialogo tra la nostra Associazione e le istituzioni competenti” e aggiunge che “È un segnale politico importante: la sostenibilità non deve essere un costo, ma un’opportunità di crescita e competitività”. L’associazione ringrazia in particolare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per l’ascolto riconosciuto alle istanze del comparto, considerate funzionali alla decarbonizzazione dei trasporti e alla valorizzazione dell’intermodalità su scala nazionale ed europea. Nelle parole del direttore generale, “Ora attendiamo fiduciosi la conclusione dell’iter parlamentare per l’approvazione dell’intero provvedimento”, in un quadro che resta aperto anche sul piano europeo. ALIS richiama infatti la revisione della Direttiva ETS, la cui scadenza è fissata a luglio 2026, e segnala così un orizzonte regolatorio nel quale la decarbonizzazione dei trasporti continuerà a intrecciarsi con il tema degli incentivi, della competitività e delle scelte di politica industriale.

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