Dal 4 maggio al 31 luglio 2026 Ewiva applica nuovi prezzi per la ricarica ultraveloce: costi differenziati per fascia oraria e giorno della settimana nei siti con pagamento contactless.
La ricarica ultraveloce entra in una nuova fase con l’iniziativa avviata da Ewiva, operatore del Gruppo Enel specializzato nelle stazioni ad alta potenza. Dal 4 maggio al 31 luglio 2026, la società applica un sistema di tariffe dinamiche su tutta la rete dotata di pagamento contactless, con prezzi modulati in base all’orario e al giorno di utilizzo. L’obiettivo è offrire condizioni più favorevoli rispetto alla tariffa standard di 0,86 euro per kWh, introducendo una struttura differenziata che punta a rendere la ricarica ultraveloce più accessibile nei momenti di maggiore elasticità della domanda. La promozione riguarda i pagamenti effettuati con carte di credito, debito o prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, VPay e Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay. Nella fascia compresa tra le 21.00 e le 6.59, dal lunedì al sabato, e per l’intera domenica, il costo scende a 0,77 euro per kWh. Nelle ore diurne, dal lunedì al sabato tra le 7.00 e le 20.59, il prezzo è invece fissato a 0,82 euro per kWh. Il risparmio può arrivare fino al 10% rispetto al listino ordinario.
Come funziona il nuovo schema
Il meccanismo adottato da Ewiva si basa sul dynamic pricing, un modello che adegua il costo della ricarica ultraveloce ai momenti di utilizzo del servizio. In questo modo, le fasce considerate meno congestionate o più favorevoli alla distribuzione dei flussi vengono associate a un prezzo inferiore. La scelta si inserisce nella linea già adottata dal Gruppo Enel sulla propria rete e porta Ewiva tra i primi operatori HPC in Italia ad applicare su larga scala questo sistema. Per gli utenti elettrici, il vantaggio è soprattutto nella possibilità di pianificare la sosta in funzione del costo, con un beneficio che può risultare particolarmente rilevante nei mesi estivi e nei giorni festivi, quando gli spostamenti aumentano. Il modello, inoltre, punta a introdurre una maggiore flessibilità nell’uso della rete, mantenendo invariata la disponibilità del servizio sulle infrastrutture abilitate.
La rete Ewiva e l’estensione ai partner
L’iniziativa non riguarda soltanto i clienti che pagano direttamente presso i punti attrezzati, ma coinvolge anche i fornitori interoperabili del servizio di ricarica, ai quali vengono riservate condizioni economiche dedicate. La scelta, secondo l’azienda, mira a rafforzare un ecosistema più collaborativo e a sostenere la diffusione della mobilità elettrica sul territorio nazionale. Fino a marzo 2026, Ewiva ha realizzato oltre 1.700 punti di ricarica da 100 a 400 kW in più di 480 stazioni distribuite in Italia, dal Nord al Sud. La rete si concentra nelle aree urbane e suburbane, oltre che lungo le principali arterie extraurbane e autostradali, con l’obiettivo di garantire una presenza capillare della ricarica ultraveloce per i veicoli elettrici. In questo quadro, la nuova politica tariffaria si affianca allo sviluppo infrastrutturale già avviato e consolida il ruolo di Ewiva nel segmento della ricarica ultraveloce ad alta potenza.



