La logistica sostenibile al centro del Galà di Federlogistica: premiati istituzioni e imprese per innovazione, sicurezza, infrastrutture e riduzione delle emissioni
La logistica sostenibile è stata al centro della seconda edizione del Galà della Logistica 2026, organizzato a Genova da Federlogistica. Nel corso dell’evento sono stati consegnati i Green Logistics Awards, destinati a istituzioni e imprese attive nei campi dell’innovazione, della sostenibilità ambientale, della sicurezza e dello sviluppo infrastrutturale. Per la categoria Governance e Sostenibilità è stata premiata la Capitaneria di Porto di Genova, con il riconoscimento ritirato dall’ammiraglio ispettore Antonio Ranieri, direttore marittimo della Liguria e comandante della Capitaneria. La scelta è legata all’attività svolta nella protezione del mare, nella sicurezza della navigazione e nella salvaguardia dell’ambiente marino. Il premio per Infrastrutture e Servizi di Logistica Sostenibile in Italia è andato invece a Vernazza Autogru per il Polo Logistico di Vado Ligure, progetto di recupero di un’area industriale dismessa e di realizzazione di un hub moderno. A ritirarlo è stata Giulia Vernazza, project manager del Polo. Federlogistica ha inoltre assegnato il riconoscimento per la Sostenibilità nel Trasporto Merci a GTI – Genova Trasporti Intermodali, per il lavoro sull’ottimizzazione dei percorsi, sulla riduzione dei viaggi a vuoto, sul monitoraggio della carbon footprint e sull’impiego di soluzioni rivolte al contenimento delle emissioni.

Dalle infrastrutture europee alle flotte a basse emissioni
Nella categoria Logistica Estera – Infrastrutture e Servizi di Logistica Sostenibile è stato premiato Padrosa Group, che ha sviluppato una rete europea di aree di sosta sicure e sostenibili per il trasporto pesante. Il progetto pone attenzione sia al benessere degli autisti sia all’efficienza energetica delle strutture. Il Green Logistics Award dedicato a Parco Mezzi e Mobilità Sostenibile è stato invece conferito a LC3 Trasporti, indicata tra le aziende pioniere nella decarbonizzazione del trasporto merci grazie all’introduzione di veicoli alimentati a LNG e alla presenza di una delle flotte italiane più rilevanti di mezzi pesanti completamente elettrici. Alla manifestazione ha partecipato anche Amazon, Gold Sponsor dell’evento e partner del premio, presente nella giuria con William Callegari, Public Policy Manager Operations, Sustainability & Transport di Amazon Italia e vicepresidente di Federlogistica. Edoardo Carpiceci, responsabile del deposito di smistamento Amazon di Genova, ha preso parte alla consegna del riconoscimento per il trasporto merci. Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo strategico del settore: «La logistica rappresenta un fattore strategico per la crescita del Paese: collega i territori ai mercati, sostiene la competitività delle imprese e permette anche alle realtà più lontane dai grandi centri economici di raggiungere nuovi clienti e crescere». Carpiceci ha inoltre ricordato che Amazon opera in Italia attraverso 60 sedi, distribuite da Trento a Catania, e impiega 19.000 dipendenti a tempo indeterminato.

Federlogistica: innovazione e confronto tra imprese e istituzioni
L’impiego dell’intelligenza artificiale, secondo Carpiceci, consente ad Amazon di adattare i flussi, ridurre le movimentazioni non necessarie e mantenere la continuità operativa nei periodi di maggiore domanda. «Sostenere i Green Logistics Awards significa riconoscere e valorizzare le realtà che stanno guidando questa trasformazione, promuovendo un confronto costruttivo tra imprese, istituzioni e operatori del settore», ha aggiunto. Il Galà è stato aperto dal presidente di Federlogistica, Davide Falteri, insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci. Falteri ha definito l’appuntamento «un momento di incontro tra istituzioni, imprese e operatori che condividono una visione comune del futuro». Il presidente ha quindi precisato: «I Green Logistics Awards non premiano soltanto i risultati raggiunti, ma valorizzano il coraggio di innovare, di investire nella sostenibilità e di costruire una logistica sempre più moderna, efficiente e competitiva». L’edizione 2026 ha così riunito esperienze differenti, dalla tutela dell’ambiente marino alla rigenerazione industriale, dalle infrastrutture per l’autotrasporto alle flotte a minore impatto. Un quadro che restituisce il carattere trasversale della logistica sostenibile, oggi legata non soltanto alla riduzione delle emissioni, ma anche alla sicurezza, all’organizzazione dei servizi, all’efficienza energetica e alla capacità di integrare imprese, territori e reti di trasporto.


