L’automazione logistica di FedEx e Dexterity entra in una nuova fase nel Maryland, con i sistemi Foresight e Mech destinati al caricamento autonomo dei rimorchi
FedEx e Dexterity rafforzano la collaborazione sull’automazione logistica, estendendo nell’hub di Hagerstown, nel Maryland, l’impiego dei sistemi sviluppati per il caricamento autonomo dei rimorchi. Il progetto nasce da diversi anni di sviluppo congiunto, sperimentazione e validazione operativa e segna il passaggio oltre il precedente sito pilota, con un utilizzo della tecnologia su una scala produttiva significativamente più ampia. Al centro dell’implementazione ci sono Foresight, il modello di physical AI sviluppato da Dexterity, e Mech, il robot a due bracci progettato per operazioni industriali pesanti e sufficientemente compatto per lavorare all’interno dei trailer. L’attenzione resta concentrata su sicurezza, continuità delle prestazioni ed efficienza operativa. Il caricamento dei rimorchi è infatti una delle attività più impegnative nella logistica dei pacchi: richiede forza fisica, resistenza e capacità di risolvere problemi in tempo reale. Nella rete statunitense di FedEx vengono caricati ogni giorno decine di migliaia di rimorchi, mentre la variabilità delle condizioni operative ha storicamente reso difficile automatizzare il processo attraverso soluzioni tradizionali. La collaborazione con Dexterity punta quindi a valutare non soltanto il funzionamento della physical AI durante il caricamento, ma anche la sua integrazione con pianificazione delle destinazioni, assegnazione dei trailer, manutenzione e processi legati alla forza lavoro.
Foresight e Mech per il caricamento autonomo
La soluzione di Dexterity per l’automazione logistica utilizza Foresight, un modello progettato per prendere decisioni in tempo reale all’interno di ambienti fisici dinamici. Il sistema combina visione, percezione della profondità e contatto per prevedere gli effetti delle azioni compiute dal robot. Durante il caricamento autonomo, Foresight considera le tre dimensioni spaziali insieme al fattore tempo e determina come collocare i pacchi bilanciando utilizzo dello spazio, stabilità e velocità. Il modello controlla Mech, il sistema robotico dual-arm di Dexterity destinato alle attività industriali più pesanti. Per FedEx, l’estensione del progetto rappresenta un ulteriore passaggio nella valutazione della physical AI in condizioni operative reali. «FedEx ha una lunga storia nell’utilizzo della tecnologia per rendere la nostra rete più sicura, più intelligente e più resiliente», ha affermato Kawal Preet, executive vice president, planning, engineering, and transformation di FedEx. «Questa collaborazione ampliata con Dexterity riflette il nostro impegno nello sviluppo di capacità che migliorano il modo in cui operiamo oggi e, allo stesso tempo, contribuiscono a preparare la nostra rete per il futuro. Mentre continuiamo a valutare e implementare la physical AI in ambienti reali, vediamo opportunità per migliorare velocità, affidabilità e flessibilità della nostra rete, creando valore a lungo termine per la nostra attività e per i clienti».
Dal sito pilota a una scala operativa più ampia
L’hub di Hagerstown rappresenta per Dexterity un passaggio rilevante nella verifica dell’automazione logistica in un contesto caratterizzato da elevati volumi e condizioni variabili. «FedEx è stata un partner straordinario, mettendo a disposizione una profonda competenza operativa, un’attenzione costante alla sicurezza e una visione chiara del ruolo della physical AI nel futuro della logistica», ha affermato Samir Menon, fondatore e chief executive officer di Dexterity. «Hagerstown rappresenta una tappa importante per dimostrare come la physical AI possa operare in modo affidabile in un ambiente logistico ad alto volume, creando un modello per l’espansione nella rete. Questa tecnologia non è soltanto una promessa per il futuro; oggi è in grado di percepire, decidere e agire nel mondo reale». Il passaggio dalla sperimentazione a un impiego produttivo di dimensioni maggiori costituisce quindi il punto centrale della nuova fase della collaborazione tra FedEx e Dexterity. La tecnologia sarà valutata non come soluzione isolata, ma come componente integrata nei processi complessivi dell’hub. FedEx, che registra ricavi annui per 86 miliardi di dollari e conta oltre 450.000 dipendenti, prosegue così l’introduzione di tecnologie destinate all’evoluzione della propria rete. Dexterity, con sede a Redwood City, in California, concentra invece le proprie attività sulla physical AI applicata ai lavori industriali complessi. L’esperienza di Hagerstown consentirà di verificare affidabilità, integrazione e continuità operativa dei sistemi su scala più ampia.


