Con FlixStars Day, FlixBus mette al centro i viaggi in autobus e il ruolo degli autisti tra qualità del servizio, formazione e ricambio generazionale
I viaggi in autobus e il lavoro di chi li rende possibili sono stati al centro della terza edizione di FlixStars Day, organizzata da FlixBus nella sede di Milano l’11 maggio 2026. L’iniziativa, avviata nel 2024, è nata per raccontare il settore dal punto di vista di chi guida e per riconoscere il contributo degli autisti alla qualità del servizio. In Italia, dove l’operatore afferma di aver trasportato oltre 50 milioni di passeggeri in poco più di dieci anni attraverso collegamenti diretti tra oltre 300 città, l’appuntamento ha portato alla consegna di cinque premi. I riconoscimenti hanno riguardato la media più alta nelle recensioni dei passeggeri, il completamento del percorso formativo della FlixAcademy, l’attività di mentoring verso i colleghi più giovani, il maggior numero di biglietti venduti a bordo e il più giovane conducente in servizio, 21 anni. Alla giornata hanno partecipato, oltre al management di FlixBus e agli autisti premiati, anche rappresentanti delle aziende partner Autoservizi Morandi, BMC, ISECO e IAS.

Il ruolo degli autisti nel servizio
L’incontro ha messo in evidenza come, nei viaggi in autobus, la componente tecnica conviva con quella relazionale. Cesare Neglia, amministratore delegato di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix, ha sintetizzato questo passaggio osservando che “Essere autisti oggi richiede un mix raro di rigore tecnico e intelligenza relazionale”. Nelle storie richiamate durante l’evento sono emerse esperienze diverse: il percorso di formazione di Mirko Bellantoni, affiancato da Alessandro Miani come mentor; il lavoro di Rajae Houfri, premiata per le vendite a bordo; l’esordio di Leonardo Mancuso, indicato come il più giovane conducente FlixBus in Italia; l’attenzione ai passeggeri di Fabio Giorgianni, premiato per i riscontri raccolti. Sul peso del fattore umano è intervenuto anche Giuseppe Pavia, Senior Head of Operations di FlixBus Italia: “Ciò che fa davvero la differenza nel servizio è l’aspetto umano, e per questo è fondamentale valorizzare appieno i nostri autisti”.
Formazione e carenza di conducenti
Il tema si inserisce in un quadro più ampio che riguarda l’evoluzione dei viaggi in autobus e la difficoltà, segnalata dall’azienda, nel reperire nuovi conducenti. FlixBus collega questa criticità sia alla tenuta del servizio sia alla mobilità di chi vive in aree non servite dalla ferrovia. In questa prospettiva, dal 2019 è attiva FlixAcademy, percorso gratuito sviluppato con i partner operativi e pensato per formare autisti per la lunga percorrenza. Al termine del programma è prevista l’assunzione da parte delle aziende partner, insieme all’acquisizione di competenze aggiuntive, fra cui inglese di base e problem solving. Manuele Caldarella, Head of Business Development di FlixBus Italia, ha definito gli autisti “imprescindibile” nel modello di business della società, collegando il loro ruolo agli standard di qualità, sicurezza e attenzione verso il cliente costruiti nel tempo. FlixStars Day si inserisce così in una linea che unisce riconoscimento professionale, formazione e continuità del servizio.



