DKV Mobility fotografa l’Italia: flotte aziendali più elettriche, ma costi e ricarica rallentano ancora la transizione.
DKV Mobility fotografa l’Italia: flotte aziendali più elettriche, ma costi e ricarica rallentano ancora la transizione.

Flotte aziendali, in Italia cresce l’elettrico ma i costi frenano la transizione

21 Aprile 2026
2 mins read

Lo studio di DKV Mobility sull’elettrificazione flotte aziendali rileva in Italia una diffusione già ampia della ricarica in sede, mentre prezzi dei veicoli, energia e infrastrutture restano i principali ostacoli

L’elettrificazione flotte aziendali accelera in Europa, ma il passaggio verso una mobilità a basse emissioni continua a confrontarsi con vincoli economici e operativi molto concreti. È quanto emerge dal DKV Mobility EMobility Study, basato su 1.732 interviste online a fleet e mobility manager in otto Paesi europei, di cui 223 in Italia, realizzate da Innofact AG nel novembre 2025. Nei prossimi due anni oltre la metà delle aziende europee prevede di acquistare altri veicoli completamente elettrici, segnale di una traiettoria ormai avviata. Tuttavia diesel e benzina mantengono ancora un peso rilevante nel mix complessivo delle flotte, mentre la diffusione di BEV e plug-in hybrid procede con intensità diverse a seconda dei mercati. Un elemento condiviso riguarda la ricarica: circa nove aziende su dieci, tra quelle che hanno già veicoli elettrici, dispongono di infrastrutture in sede e una quota maggioritaria intende rafforzarle. “Il nostro report mostra in modo chiaro come l’elettrificazione nelle aziende europee stia aumentando sempre di più. Allo stesso tempo, è evidente che la trasformazione delle flotte aziendali resta per molte imprese un compito strategico complesso”, osserva Sven Mehringer, Managing Director di DKV Mobility e responsabile di Energy & Vehicle Services.

Italia tra ricarica in sede e pressione sui costi

In Italia, l’elettrificazione flotte aziendali segue la tendenza europea ma presenta alcune criticità molto nette. Tra le imprese che hanno già veicoli elettrici o plug-in in flotta, il 90% dispone di sistemi di ricarica in sede, mentre il 78% prevede di ampliarli entro i prossimi due anni. Le scelte si distribuiscono tra wallbox, indicate dal 33% delle aziende, e colonnine di ricarica, segnalate dal 53%. Sul fronte degli ostacoli, però, prevalgono le valutazioni legate alla sostenibilità economica della transizione: l’80% degli intervistati indica nei prezzi d’acquisto dei veicoli elettrici il principale freno, il 74% richiama il costo dell’elettricità e della ricarica, mentre il 73% segnala sia l’autonomia considerata ancora limitata sia una rete pubblica percepita come insufficiente. L’elettrificazione flotte aziendali, in questo quadro, resta quindi legata non solo all’interesse delle imprese, ma anche alla capacità del sistema di ridurre il peso dei costi e di rendere più capillare l’infrastruttura.

Le priorità delle imprese e il ruolo dei servizi

Lo studio di DKV Mobility mostra inoltre che, nella gestione quotidiana, le aziende italiane vedono tre priorità quasi sovrapposte: la pressione sui costi, indicata dal 79% degli intervistati, i requisiti di sostenibilità, anch’essi al 79%, e la complessità dell’introduzione dei veicoli elettrici, al 77%. In questo contesto i servizi di supporto continuano ad avere un ruolo rilevante: il 70% delle aziende utilizza carte carburante e, tra quelle con EV o ibride, il 43% ricorre a una carta di ricarica. Marco Berardelli, Managing Director di DKV Mobility Italia, riassume così il quadro: “L’indagine conferma che l’elettrificazione delle flotte sta entrando in una fase più matura: l’interesse delle aziende è concreto e la direzione è tracciata, ma la velocità della transizione dipenderà dalla capacità di rendere il cambiamento sostenibile nel tempo. Nei prossimi anni ci aspettiamo un’accelerazione guidata da scelte sempre più orientate a efficienza e responsabilità ambientale, a condizione che costi, disponibilità energetica e infrastrutture evolvano con continuità. In questo scenario, vogliamo continuare a supportare le flotte con soluzioni e servizi per semplificare la gestione quotidiana della mobilità.”

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