Gruppo FS porta al Festival di Internazionale due appuntamenti dedicati alle professioni ferroviarie e ai treni internazionali, tra mobilità europea, nuovi collegamenti e viaggio oltreconfine.
Il Gruppo FS partecipa al Festival di Internazionale a Ferrara, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026, con due appuntamenti dedicati al mondo ferroviario e ai treni internazionali. Il primo è rivolto alle nuove generazioni e punta a far conoscere da vicino il lavoro del macchinista; il secondo guarda invece alla mobilità europea e alla possibilità di riscoprire il continente attraverso il viaggio su rotaia. Sabato 3 ottobre, alle 10.30, la Biblioteca Casa Niccolini ospiterà un incontro di circa un’ora destinato a bambine e bambini dagli 8 ai 13 anni. Al centro ci saranno le competenze richieste per guidare un treno, l’organizzazione della giornata lavorativa e le responsabilità connesse alla sicurezza e al trasporto quotidiano di migliaia di persone. Attraverso il confronto con i partecipanti, l’appuntamento offrirà anche una panoramica sulle professioni che contribuiscono al funzionamento della rete e sulle opportunità legate al settore della mobilità. Una prospettiva che affianca, nel programma ferrarese del Gruppo FS, il racconto del lavoro ferroviario alla dimensione più ampia dei collegamenti tra territori.
Treni internazionali, il viaggio europeo al centro del panel
Domenica 4 ottobre, alle 12, nel Cortile del Castello, l’attenzione si sposterà sui treni internazionali con il panel “Sul binario giusto”. Il confronto sarà dedicato al ritorno del viaggio ferroviario oltreconfine e al ruolo del treno come mezzo capace di mettere in relazione persone, città e culture in una fase segnata dalla crisi climatica e da nuove tensioni geopolitiche. A discuterne saranno il giornalista Marco Carlone, la blogger e scrittrice Linda Maggiori e lo scrittore Gianni Montieri, con la moderazione della giornalista Valentina Pigmei. Il tema si inserisce nei programmi del Gruppo FS per rafforzare le connessioni europee attraverso la cosiddetta “Metropolitana d’Europa”, una rete ad alta velocità integrata pensata per collegare in maniera sempre più capillare le principali città del continente. L’offerta dei treni internazionali comprende oggi gli EuroCity e gli Euronight diretti verso Svizzera, Austria e Germania, oltre ai Frecciarossa che collegano già Italia e Francia. Dall’estate 2027 è inoltre previsto l’avvio dei collegamenti Frecciarossa tra Milano e Roma e Monaco, ampliando ulteriormente la presenza ferroviaria italiana oltre i confini nazionali.
Gruppo FS, mobilità e connessioni tra territori
La partecipazione al Festival si inserisce in una riflessione più ampia sul ruolo della mobilità e dei treni internazionali nel creare relazioni tra territori e comunità. Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS, ha sottolineato il valore del confronto sui cambiamenti in corso: “Per il Gruppo FS partecipare a Internazionale significa entrare in uno spazio di confronto sul mondo che cambia e sulle sfide che riguardano il nostro futuro. In un tempo segnato da profonde trasformazioni tecnologiche, ambientali e sociali, crediamo sia fondamentale creare occasioni di dialogo e fornire gli strumenti per comprendere la realtà e orientarsi nella complessità”. Inchingolo ha inoltre evidenziato il legame tra mobilità, comunità e coesione: “Il rapporto con le persone e con i territori è al centro del nostro lavoro: la mobilità è infatti anche un modo per creare connessioni, opportunità e coesione”. I due appuntamenti di Ferrara mettono così in relazione due dimensioni complementari: da una parte le competenze e le responsabilità delle professioni ferroviarie, dall’altra lo sviluppo dei treni internazionali e delle connessioni europee. Un percorso che attraversa formazione, infrastrutture e servizi, con l’obiettivo di avvicinare città e territori attraverso una rete ferroviaria sempre più estesa oltre i confini italiani.



