Quasi 4 miliardi al contratto MIT-RFI per investimenti, cantieri e sviluppo della rete ferroviaria nazionale, con copertura PNRR.
Quasi 4 miliardi al contratto MIT-RFI per investimenti, cantieri e sviluppo della rete ferroviaria nazionale, con copertura PNRR.

FS e rete ferroviaria, aggiornato il contratto MIT-RFI: circa 4 miliardi per investimenti e sviluppo

17 Luglio 2026
1 min read

La rete ferroviaria torna al centro dell’aggiornamento 2025 del contratto MIT-RFI: per FS nuove risorse destinate a cantieri, programmi in corso e interventi legati al PNRR

La rete ferroviaria nazionale riceve circa 4 miliardi di euro di nuove risorse con l’aggiornamento 2025 del Contratto di Programma 2022-2026, parte Investimenti, sottoscritto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS. L’iter previsto dalla normativa si è concluso dopo l’informativa al CIPESS resa nel dicembre 2025. Le risorse aggiuntive sono destinate al finanziamento degli investimenti sull’infrastruttura ferroviaria e si inseriscono nel percorso di ammodernamento e sviluppo già definito per la rete ferroviaria nazionale. L’atto aggiorna il quadro economico del contratto e punta a dare continuità agli interventi strategici già programmati, in una fase in cui la tenuta dei cantieri e la copertura dei fabbisogni residui restano centrali per l’avanzamento delle opere.

Come si distribuiscono le risorse

Nel dettaglio, l’aggiornamento assegna 1,7 miliardi di euro di risorse vincolate, indirizzate a interventi specifici previsti da diverse disposizioni normative. Tra queste rientrano il Decreto Alluvioni, i fondi A22, le risorse per la prosecuzione delle opere pubbliche e per l’adeguamento dei prezzi, oltre ai programmi POR Sicilia e Calabria e alle convenzioni con enti locali. A queste si aggiungono 2,2 miliardi di euro di risorse non vincolate previste dalla Legge di Bilancio 2025. La metà, pari a 1,1 miliardi, servirà a sostenere gli interventi già in realizzazione e la prosecuzione dei programmi; l’altra metà, sempre 1,1 miliardi, sarà destinata ai fabbisogni residui e ai maggiori oneri collegati agli investimenti del PNRR. La ripartizione disegna quindi un doppio obiettivo: mantenere operativa la rete ferroviaria sul fronte dei lavori già avviati e, allo stesso tempo, rafforzare la copertura finanziaria delle opere che richiedono ulteriori stanziamenti.

Contratto integrativo e obiettivi sulla rete

L’aggiornamento 2025 costituisce un atto integrativo del Contratto di Programma MIT-RFI 2022-2026, parte Investimenti, e conferma l’impegno condiviso tra il MIT e Rete Ferroviaria Italiana nel proseguimento del piano di sviluppo, potenziamento tecnologico e modernizzazione dell’infrastruttura. Per FS, il nuovo quadro finanziario consente di sostenere l’avanzamento degli interventi strategici già previsti, assicurando continuità alle opere in corso e rafforzando il percorso di realizzazione degli investimenti inclusi nel PNRR. L’obiettivo indicato è rendere la rete ferroviaria più efficiente, moderna, sicura e sostenibile, con effetti attesi sia sulla mobilità delle persone sia sul trasporto delle merci, in un passaggio che viene collegato anche alla competitività del Paese.

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