Un treno intermodale trasporta carichi fuori sagoma lungo il corridoio Verona-Rostock, nuova soluzione ferroviaria sviluppata da FS Logistix.
Un treno intermodale trasporta carichi fuori sagoma lungo il corridoio Verona-Rostock, nuova soluzione ferroviaria sviluppata da FS Logistix.

FS Logistix amplia i trasporti eccezionali con una nuova soluzione ferroviaria intermodale

29 Maggio 2026
1 min read

Con FS Logistix e Van der Vlist, i trasporti eccezionali entrano nei flussi del ferroviario intermodale tra Verona, Rostock e il Nord Europa

I trasporti eccezionali entrano in una nuova fase per FS Logistix, che attraverso la controllata tedesca TX Logistik ha avviato, insieme alla società olandese Van der Vlist, una soluzione ferroviaria intermodale dedicata ai carichi fuori sagoma. La prima operazione ha riguardato due piattaforme aeree partite dal terminal Quadrante Europa di Verona e dirette a Rostock, in Germania, prima del successivo inoltro verso la Svezia centrale. Il punto di novità sta nella possibilità di inserire unità fuori standard all’interno di treni intermodali già programmati, evitando così convogli dedicati e pianificazioni straordinarie. Secondo Sabrina De Filippis, amministratrice delegata di FS Logistix, “Questa soluzione apre nuove opportunità per i clienti che cercano modalità più flessibili e affidabili per il trasporto ferroviario di carichi fuori sagoma”. La tratta Rostock-Verona è già servita da 16 treni settimanali, otto per senso di marcia, e costituisce un collegamento tra Italia, Germania e Scandinavia attraverso la successiva connessione marittima da Rostock a Trelleborg.

Il sistema tecnico e la gestione dei carichi

La nuova soluzione si basa sul sistema bolster brevettato da Van der Vlist, una piattaforma ferroviaria studiata per fissare e mettere in sicurezza macchinari di grandi dimensioni che non possono essere caricati in container, come escavatori, piattaforme aeree o mezzi agricoli. Il servizio è reso possibile anche dall’autorizzazione a operare con il “Large Intermodal Profile”, che consente di trasportare carichi fuori sagoma fino a 2.990 millimetri di larghezza su treni intermodali regolari, all’interno del profilo di carico P400. Il vantaggio operativo, in questo caso, è rilevante: rispetto ai treni speciali, i convogli possono essere deviati in caso di interruzioni o lavori sulla rete senza richiedere nuove autorizzazioni, con effetti positivi sulla continuità del servizio. Martin van Dam, Managing Director di Van der Vlist Logistics, ha sottolineato che “Con questo sistema innovativo abbiamo raggiunto un ulteriore traguardo nello sviluppo delle nostre soluzioni ferroviarie”.

Prossimi sviluppi sulla rete europea

Il progetto è destinato a estendersi oltre la prima spedizione. La fase successiva prevede infatti l’attivazione del trasporto ferroviario interno in Svezia con i treni di TX Logistik AB, operatore attivo nel mercato svedese dell’intermodale. L’obiettivo, indicato dalle due società, è ampliare questa formula anche ad altri corridoi europei, rafforzando una proposta che punta a rendere i trasporti eccezionali più flessibili, più integrati nei flussi ordinari e più affidabili lungo gli assi logistici continentali. In questo quadro, FS Logistix lega l’evoluzione del servizio alla capacità di combinare soluzioni tecniche, regolarità operativa e connessioni internazionali già esistenti, con un modello pensato per adattarsi ai carichi fuori sagoma senza uscire dalla logica del trasporto combinato.

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