Gruppo FS e Grimaldi uniscono reti e competenze per sviluppare soluzioni intermodali mare-ferro e rafforzare i corridoi logistici nazionali ed europei
FS Logistix (Gruppo FS) e Grimaldi Euromed hanno firmato a Verona un Memorandum of Understanding finalizzato allo sviluppo di soluzioni intermodali mare-ferro capaci di integrare servizi marittimi e collegamenti ferroviari al servizio delle principali filiere produttive. L’accordo, presentato durante LetExpo 2026, definisce una strategia comune che prevede l’attivazione di nuovi collegamenti ferroviari in estensione alle rotte marittime già operative. Nel breve periodo i servizi collegheranno i porti dell’Adriatico agli inland terminal italiani ed europei, mentre nel medio-lungo termine l’integrazione verrà estesa anche ai porti della Spagna, del Tirreno settentrionale e ai flussi provenienti dal Middle East e dal Far East, con un focus sul corridoio IMEC. Le soluzioni intermodali mare-ferro diventano così un elemento strutturale per migliorare continuità, capacità e competitività delle catene logistiche nazionali.
Benefici operativi e ruolo delle dichiarazioni dei partner
Il Memorandum mira a rafforzare l’interoperabilità tra trasporto ferroviario e marittimo, riducendo congestioni e colli di bottiglia in diversi scali italiani. Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Logistix, sottolinea che “questo Memorandum nasce da una visione molto concreta, quella di costruire catene logistiche più affidabili, integrate e sostenibili”. L’integrazione mare-ferro viene indicata come leva strategica per la resilienza delle supply chain e per l’evoluzione dell’offerta end-to-end del Gruppo FS, che comprende anche progetti dedicati alla logistica urbana e alla certificazione della Carbon Footprint. Anche Guido Grimaldi, Presidente Alis, evidenzia il valore dell’iniziativa: “L’accordo mira a eliminare i colli di bottiglia che oggi interessano tanti porti italiani, intercettando le merci e facendo cooperare in modo efficiente trasporto marittimo e trasporto ferroviario”. Le priorità operative riguardano collegamenti diretti dai porti liguri verso Lombardia e Triveneto, oltre al miglioramento dei transiti nel porto di Trieste per i traffici da Spagna, Portogallo, Turchia e Grecia.
Prospettive europee e potenziamento dei corridoi strategici
Nel contesto di LetExpo 2026, l’intesa assume un ruolo centrale nel dibattito sulla trasformazione dei corridoi logistici europei. L’esperienza del Gruppo FS nello sviluppo di servizi intermodali e l’impegno verso soluzioni certificate e sostenibili si integrano con la rete marittima di Grimaldi, delineando un modello operativo adatto alle nuove dinamiche globali. Le soluzioni intermodali mare-ferro emergono come leva strategica per connettere porti e territori interni, valorizzare nodi come Gioia Tauro e sostenere le evoluzioni del progetto IMEC, consolidando la capacità del sistema logistico italiano di inserirsi con maggiore forza nei flussi commerciali internazionali. La prospettiva condivisa dalle due aziende punta a un ecosistema più efficiente, integrato e competitivo, nel quale la cooperazione tra mare e ferro rappresenta la chiave per sostenere la crescita del Paese nei prossimi anni.


