La gestione pneumatici al centro dell’intesa tra TIP Group e Goodyear per Francia, Italia e Spagna, con obiettivi di continuità operativa, controllo dei costi e riduzione delle emissioni
La gestione pneumatici è uno dei punti centrali dell’estensione della collaborazione tra TIP Group e Goodyear nella regione Sud Europa, dove l’accordo riguarda la fornitura di pneumatici per rimorchi e autocarri, oltre ai servizi collegati, in Francia, Italia e Spagna. L’intesa coinvolge una flotta propria di circa 12.000 veicoli, a cui si aggiungono 3.300 mezzi in gestione contrattuale, comprendendo semirimorchi, cisterne, veicoli elettrici e mezzi destinati anche ai comparti ambientale e igienico-sanitario. In questo quadro, l’Italia viene indicata come riferimento operativo per l’area, per via dei volumi gestiti e delle esigenze di revisione, considerate un modello di scalabilità ed efficienza. L’obiettivo dichiarato della collaborazione resta quello di garantire la disponibilità della flotta, ottimizzare le prestazioni degli pneumatici, limitare i guasti imprevisti e, insieme, ridurre l’impronta di carbonio delle operazioni. Secondo i dati interni richiamati nel comunicato, negli ultimi tre anni l’adozione delle soluzioni Goodyear da parte di TIP ha permesso un aumento del 50% del tasso di rigenerazione degli pneumatici e una riduzione del 15% delle emissioni di CO₂ legate agli pneumatici.
Le criticità operative e il modello adottato
La gestione pneumatici, nel caso di TIP Group, si è misurata con una serie di criticità molto concrete: la pressione dell’inflazione sul budget dedicato agli pneumatici, livelli di rigenerazione giudicati insufficienti rispetto agli obiettivi, una disponibilità non omogenea di stock nella rete dei fornitori Goodyear e differenze nei sistemi di monitoraggio tra i diversi Paesi. A questo si aggiungeva la necessità di ridurre il numero di incidenti che incidono su sicurezza, affidabilità ed efficienza operativa. Il progetto, avviato nel 2006, è stato sviluppato come una soluzione condivisa tra le due aziende e affinata nel tempo con una struttura comune di indicatori, obiettivi e strumenti adattati ai singoli mercati nazionali. Il modello poggia su tre elementi: l’impiego di pneumatici premium Goodyear e l’ottimizzazione degli stock di ricostruiti vicino alle aree operative; un’interfaccia informatica condivisa per il controllo trasparente delle performance in tempo reale; un supporto tecnico e operativo continuo lungo l’intero ciclo di vita dello pneumatico. L’identificazione delle migliori pratiche nei diversi Paesi ha così consentito di costruire una gestione pneumatici uniforme nella misurazione, ma calibrata sulle esigenze locali.
I risultati tra costi, CO₂ e sicurezza
I risultati indicati da TIP Group e Goodyear riguardano sia il piano economico sia quello ambientale e operativo. Tra il 2023 e il 2025, il tasso di rigenerazione nell’intera regione è cresciuto di 1,5 volte, accompagnato da una razionalizzazione del budget pneumatici. Sul fronte ambientale, la riduzione della CO₂ viene quantificata al 15%, grazie al miglioramento della rigenerazione, alla qualità del servizio e all’ottimizzazione delle scorte. Sul piano operativo, il comunicato segnala inoltre un calo del 14% degli incidenti a livello regionale, con effetti sulla sicurezza e sull’efficienza della flotta. Daniel Gaspar, responsabile manutenzione per la regione Sud Europa di TIP Group, afferma: «La nostra partnership con Goodyear illustra perfettamente il nostro impegno per una performance sostenibile». Stefano Sgambati, responsabile vendite Fleet e Mobilità Sud Europa della divisione commerciale di Goodyear, aggiunge: «Questa partnership rafforzata con TIP Group dimostra il valore del nostro approccio incentrato sul cliente e il nostro impegno per la mobilità sostenibile». Nel complesso, l’intesa viene presentata dalle due aziende come uno strumento di gestione pneumatici orientato a sostenibilità, continuità del servizio e controllo dell’efficienza nei tre mercati del Sud Europa.


