La guida autonoma entra nella sperimentazione urbana di MAN con MINGA: a Monaco un Lion’s City 12 E sarà testato prima in deposito e poi nel traffico cittadino
La guida autonoma compie un nuovo passo nel trasporto pubblico urbano di Monaco, dove MAN Truck & Bus ha avviato la sperimentazione di un autobus elettrico attrezzato per la marcia automatizzata nell’ambito del progetto MINGA. Il veicolo utilizzato è un Lion’s City 12 E, sviluppato con il partner tecnologico ADASTEC e integrato con un Automated Driving System nella sua architettura elettronica. Secondo quanto reso noto dall’azienda, il mezzo dispone di cinque sensori LiDAR, sei radar, otto telecamere e sistema GNSS, dotazioni che lo rendono tecnicamente idoneo alla guida autonoma. In questa fase i test si svolgono all’interno del sito MAN, dove vengono verificate manovre specifiche, tra cui l’avvicinamento alle fermate. L’obiettivo è raccogliere dati operativi, regolare il sistema e migliorare le funzioni di automazione in vista dell’impiego su strada. Barbaros Oktay, responsabile Bus di MAN Truck & Bus, ha parlato di “un altro importante passo verso la mobilità urbana automatizzata”, mentre MVG, l’azienda del trasporto di Monaco, prevede di avviare nell’autunno 2026 le prove nel traffico cittadino.



I test su strada e il ruolo di MVG
Dopo la fase interna, il bus elettrico passerà alla circolazione su strade pubbliche di Monaco, inizialmente senza passeggeri, come ultimo banco di prova in condizioni reali. In autunno, MVG punta ad avviare l’esercizio pilota con un gruppo chiuso di utenti. Michael Roth, responsabile Strategy and Product Strategy Bus di MAN, ha spiegato che il veicolo “sterzerà, accelererà, frenerà e segnalerà in modo indipendente”, precisando che a bordo sarà presente un safety driver incaricato di sorvegliare i sistemi. Anche i riscontri degli utenti coinvolti saranno analizzati in modo sistematico. Sul piano istituzionale, il ministro federale dei Trasporti Patrick Schnieder ha definito il progetto “all’avanguardia per il trasporto pubblico in Germania”, aggiungendo che la guida autonoma rappresenta “una chiave per la mobilità del futuro”, sia in termini di efficienza sia sul fronte dell’inclusione. I tempi e le condizioni per l’eventuale accesso dei passeggeri saranno indicati successivamente.



MINGA, finanziamenti e prospettive industriali
La sperimentazione rientra in MINGA, programma avviato nel 2023 che coinvolge 16 partner tra amministrazioni, ricerca e industria, con il Dipartimento Mobilità della Città di Monaco nel ruolo di capofila. Il progetto punta a integrare guida autonoma e mobilità connessa nel sistema esistente, affrontando aspetti tecnici, normativi, economici, operativi e di accessibilità. Il finanziamento federale ammonta a circa 13 milioni di euro fino alla metà del 2027.


Per MAN, la guida autonoma è legata anche a esigenze concrete: maggiore efficienza del trasporto pubblico, più flessibilità del servizio, minori emissioni e risposta alla carenza di autisti nel settore. Roth ha osservato inoltre che la guida autonoma può contribuire a ridurre gli incidenti stradali e ad aumentare la sicurezza. I risultati ottenuti con MINGA confluiranno nello sviluppo delle future generazioni di veicoli; il costruttore prevede di arrivare, nel prossimo decennio, a un mezzo completamente automatizzato di livello SAE 4 per la mobilità urbana.



